Affitti: rincari del 15% nonostante il Covid, picchi in Campania, Lombardia e Lazio

Immobiliare
di Fabrizio Arnhold 12 Gennaio 2021 - 15:48

Nell’anno caratterizzato dalla pandemia, i prezzi per una casa in affitto sono cresciuti nel 2020. Milano è la città più cara, mentre quella più conveniente è Caltanissetta

Aumentano i prezzi degli affitti in Italia. Il balzo in avanti è stato del 14,9% nel corso del 2020, con una media di 10,9 euro mensili. Nell’ultimo trimestre dell’anno, però, i prezzi sono calati dello 0,5%, secondo i dati forniti dall’analisi di idealista sui canoni di locazione nel quarto trimestre dell’anno.

PREZZI SU NONOSTANTE IL COVID

L’andamento dei prezzi ha risentito della pandemia. La domanda di case in affitto è calata in seguito al lockdown, i prezzi hanno segnato una fiammata per poi accusare una forte frenata, a ridosso della seconda ondata, più evidente nei mercati delle grandi città, mentre i mercati “periferici” hanno risentito meno delle restrizioni imposte per il Covid. Incremento record di richieste in Campania (+22,8%), a seguire Lombardia (+9,7%), Lazio (9%) e Toscana (8,7%).

IN LOMBARDIA AFFITTI PIÙ CARI

La regione più cara per prendere una casa in affitto è la Lombardia (14,8 euro al metro quadrato), seguita da Lazio (12,4 euro al metro), Toscana (12 euro), Trentino-Alto Adige (11,4 euro) e Valle d’Aosta (11 euro). Trend negativo dei prezzi per il Molise (1,8%), Basilicata (-6,2%) e Calabria (-6,8%). L’andamento crescente dei prezzi si è riflesso in 82 delle 106 macroaree provinciali prese in esame, compresa tra il 25,1% di Napoli e lo 0,2% di Ragusa.

LE CITTÀ PIÙ CARE

Milano è la regina dei prezzi di affitto con i suoi 18,3 euro al metro quadro, davanti a Firenze (14,7 euro al metro) e Venezia (14,4 euro). Nella parte bassa della graduatoria, troviamo Vibo Valentia (4,5 euro al metro quadrato) e Catanzaro (4,3 euro al metro). La città più economica per chi cerca un appartamento in affitto? Caltanissetta: servono appena 4,1 euro per metro quadro.

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