Le strategie giuste per il mondo dei tassi zero

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di Virgilio Chelli 5 Gennaio 2021 - 21:00

Candriam indica le alternative alla protezione storicamente offerta dai titoli di Stato: allocazione in fondi flessibili, strategie basate sulla decorrelazione e l’approccio Equity Market Neutral

I portafogli diversificati si sono sempre affidati alla capacità dei titoli di Stato di mitigare l’impatto delle correzioni azionarie, perché hanno storicamente fornito un carry positivo, vale a dire cedola più apprezzamento durante fasi di Borsa rialziste, offrendo al contempo ottime prestazioni durante le correzioni. Steeve Brument, Head of Quantitative Multi-Asset Strategies di Candriam, si chiede se oggi, con tassi prossimi allo zero o addirittura negativi, sia ancora possibile per i titoli di Stato svolgere questa importante funzione di mitigazione del rischio e cita il Giappone come esempio storico, perché ha vissuto più volte lunghi periodi di tassi di interesse molto bassi, con cedola bassa o prossima allo zero dei bond governativi.

POTERI RIDOTTI DI MITIGARE IL RISCHIO

L’esperto di Candriam osserva che, nonostante i rendimenti molto bassi, i titoli di Stato giapponesi hanno mantenuto parte delle proprietà di attenuazione del rischio, una capacità in parte supportata dalle principali banche centrali, con i programmi di acquisto varati nelle recenti crisi. Ma i poteri di mitigazione del rischio dei titoli di Stato si riducono quando i tassi di interesse scendono sotto il 2%, un dato confermato dai bond governativi degli Stati Uniti e dell’Eurozona che hanno fornito migliori capacità di mitigazione del rischio, dato che i rendimenti sono stati superiori a quelli giapponesi in occasione dei picchi dell’azionario.

REGOLARE L’ESPOSIZIONE AZIONARIA

La conclusione cui giunge l’esperto di Candriam è che i titoli di Stato possono ancora essere usati per mitigare di portafogli diversificati, ma non svolgono questa funzione in modo efficace come in passato. Tuttavia, sono disponibili altri approcci. Il primo è quello definito da Candriam come “strategia flessibile”, che prevede di regolare dinamicamente l’esposizione azionaria o/e proteggere il portafoglio con strategie opzionali al momento opportuno. La strategia con esposizione azionaria flessibile, sottolinea l’analisi di Candriam, ha permesso di ridurre l’esposizione alle azioni dell’Eurozona di oltre un terzo durante lo shock da Covid-19 e di ricostruirla come il mercato si è ripreso.

IL COMMODITY TRADING ADVISOR

La seconda alternativa alla protezione offerta storicamente dai titoli di Stato è indicata da Candriam nelle strategie di mitigazione del rischio come quella che fa ricorso al Commodity Trading Advisor, la Global Macro e la Risk Premia, che oltre a offrire performance decorrelate possono fornire Alpha durante i periodi di stress del mercato. L’aggiunta di un Commodity Trading Advisor, che si focalizza sui trend di mercato, può inoltre ridurre il drawdown e la volatilità di un portafoglio diversificato.

RENDIMENTI NON CORRELATI

Infine Candriam indica l’approccio Equity Market Neutral, osservando che se le due opzioni precedenti hanno in genere una certa correlazione con il mercato nel suo insieme, le strategie Equity Market Neutral mirano a neutralizzare l’esposizione al mercato e a fornire rendimenti non correlati. Questa secondo Candriam è un’altra opzione per mitigare efficacemente il rischio in un contesto di tassi di interesse bassi che ha mostrato di funzionare negli ultimi anni in particolare nel raffronto con l’andamento delle azioni dell’Eurozona.

INTEGRAZIONE CON ALTRE STRATEGIE

In conclusione, secondo Candriam, in un contesto di bassi tassi i titoli di Stato possono ancora fornire un certo grado di mitigazione del rischio, anche grazie al continuo quantitative easing delle banche centrali, ma l’effetto è meno efficace rispetto al passato. Per questo l’integrazione di altre strategie potrebbe ridurre il rischio del portafoglio.

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