Tassi sotto lo zero per la prima volta nella storia anche per i Btp a cinque anni

Effetto Bce
di Antonio Cardarelli 10 Dicembre 2020 - 10:24

Dopo il collocamento sotto la parità per i Bot semestrali, i titoli di Stato quinquennali toccano rendimenti negativi nel mercato secondario. Spread a 118 punti base

Non era mai successo prima, ma la portata degli interventi delle banche centrali lo ha reso possibile: per la prima volta nella storia il rendimento del Btp quinquennale è scivolato in area negativa, arrivando a -0,003%. A fine novembre il Btp quinquennale era stato collocato, dal Ministero del Tesoro, con un rendimento dello 0,01%.

MERCATO SECONDARIO

Nella seduta di ieri, quindi sul mercato secondario, il titolo governativo a cinque anni è sceso per la prima volta nella storia sotto lo zero. È importante ricordare, però, che il valore dei titoli (in questo caso del Btp quinquennale) si muove in direzione contraria rispetto al rendimento. Quindi, se il rendimento scende, il valore nominale del titolo sale.

EFFETTO BCE

Nelle scorse settimane i Bot semestrali erano stati collocati dal Mef con rendimento negativo. Il segnale arrivato ieri dai Btp quinquennale, che anche oggi rimane ancora con rendimenti negativi, va ovviamente letto alla luce dell’appuntamento con la riunione della Banca centrale europea in programma oggi pomeriggio. Da Francoforte i mercati si attendono politiche ancora più accomodanti o, almeno, per ancora molto tempo. Di conseguenza, forte del sostegno della Bce, il debito governativo italiano continua a fare gola agli investitori.

I PAESI PERIFERICI

Sempre nella seduta di ieri, inoltre, anche i Btp decennali hanno toccato un rendimento minimo dello 0,58% mentre i titoli equivalenti del Portogallo – altro Paese “periferico” sotto il profilo del debito pubblico – sono già in area negativa e quelli della Spagna sono poco sopra lo zero. In avvio di seduta di oggi lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a 118 punti base.

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