Ottimismo per il 2021

“Positivi sugli asset a rischio ma col giusto bilanciamento”

Neuberger Berman mantiene un orientamento ottimista sugli asset a rischio a 12-18 mesi ma vede anche fattori sfavorevoli sia a breve che a lungo, e raccomanda di mantenersi bilanciati come gli equilibristi

di Virgilio Chelli 25 Novembre 2020 13:02
financialounge -  asset Elezioni Usa 2020 Neuberger Berman Outlook 2021 Scenari vaccino coronavirus
financialounge -  asset Elezioni Usa 2020 Neuberger Berman Outlook 2021 Scenari vaccino coronavirus

Dopo l’ultimo Asset Allocation Committee, Neuberger Berman ha deciso di mantenere un orientamento ottimista verso gli asset rischiosi a 12-18 mesi, perché le notizie sul risultato delle elezioni e sullo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus hanno corroborato le view emerse nella riunione di un mese prima. Ma aggiunge che il ventaglio di possibili sviluppi rimane ampio e sottolinea che i fattori favorevoli nel medio termine sono ancora in gara con quelli sfavorevoli, nel breve e più lungo termine, per non parlare delle dinamiche incrociate derivanti da un intrico insolitamente complesso di fattori di rischio.

FARE COME GLI EQUILIBRISTI


In conclusione, scrive Joseph V. Amato, President and Chief Investment Officer – Equities di Neuberger Berman in un commento non a caso titolato “Mercati equilibristi”, per muoversi sui mercati nei prossimi mesi occorrerà fare come gli equilibristi, cioè mantenersi bilanciati, e la vera sfida sarà trovare quel bilanciamento. Secondo Amato, le brusche rotazioni del mercato azionario sottolineano la forte necessità di un bilanciamento nei portafogli, ma un insieme particolarmente intricato di fattori ne rende difficile la realizzazione.

VIEW SOSTANZIALMENTE CONFERMATE


A metà ottobre, nell’ultimo Asset Allocation Committee Outlook, Neuberger Berman parlava di un ampio consenso di cui avrebbero goduto gli asset rischiosi nei prossimi 12 mesi, mitigato però da incertezze di breve termine, come le elezioni USA e l’evoluzione del coronavirus. Novembre ha poi portato notizie incoraggianti sul fronte dei vaccini mentre è diventato anche più chiaro il panorama politico statunitense. Ma Neuberger Berman ha confermato buona parte delle proprie view, vale a dire una preferenza per l’azionario e il credito rispetto ai titoli di Stato con una preferenza per i titoli growth di qualità nel quadro di una visione più ottimista per gli asset ciclici e sensibili all’economia.

ANCORA OSTACOLI DA AFFRONTARE


Non è stato assunto invece un orientamento più deciso verso gli asset rischiosi e le esposizioni cicliche perché nel breve termine ci sono ancora ostacoli da affrontare e nel più lungo termine ci attendono diverse incertezze. In primo luogo, rileva Amato, alla luce dei risultati del voto USA gli stimoli fiscali saranno probabilmente più modesti rispetto a quelli che sarebbe arrivati con un’“ondata blu”, anche perché l’andamento positivo dei dati economici sollevano interrogativi sull’effettiva necessità di ulteriori stimoli. Poi, prosegue Amato, fino a metà del 2021 sarà comunque necessario affrontare l’ondata di nuovi contagi e risolvere i problemi legati alla distribuzione e all’effettivo utilizzo dei vaccini.

RISCHIOSO VEDERE SOLO GLI ASPETTI POSITIVI


Secondo l’analisi di Neuberger Berman inoltre, la drastica rotazione che ha investito i mercati ai primi annunci sui vaccini consiglia di non imprimere ai portafogli azionari pesanti orientamenti fattoriali, perché sarebbe rischioso concentrarsi solo sugli effetti positivi nel medio termine o sugli effetti negativi della battaglia a breve termine con i nuovi contagi, o infine della minaccia a più lungo termine della stagnazione secolare. Amato raccomanda quindi “bilanciamento”, anche se raggiungerlo sarà una questione complessa perché implica ad esempio un posizionamento tra titoli growth e value, visto che i primi traggono il loro vantaggio da fattori di lungo termine mentre i secondi sono sostenuti dalle prospettive a breve-medio del ciclo.

BILANCIARE CON ATTENZIONE IL PORTAFOGLIO


La rotazione ha interessato il binomio duration lunga/duration corta anche nell’azionario, ma si è rivelata meno importante rispetto al binomio stare a casa/viaggiare. Chi aveva una posizione sottopesata alle compagnie aeree e ai settori dei trasporti, delle vendite al dettaglio e del tempo libero ha subito infatti un duro colpo. Per queste ragioni, secondo Neuberger Berman è importante che tutti questi fattori vengano valutati individualmente e poi integrati nei portafogli azionari, bilanciandoli con attenzione.
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