Nei mercati emergenti la ripresa economica parte dal settore lusso

Trend da osservare
di Virgilio Chelli 31 Luglio 2020 - 7:45

Martin Currie, affiliata di Legg Mason, vede una ripartenza degli acquisti nel settore lusso nei paesi in via di sviluppo e punta sull’investimento Esg nel lungo termine

La peggior recessione globale dai tempi della Grande Depressione, indotta dalla pandemia di Covid-19, ha incontrato una risposta politica adeguata alle dimensioni della crisi, portando in molte grandi economie all’adozione di provvedimenti monetari e fiscali pari a oltre il 10% del Pil. Ma la forma che assumerà la ripresa economica resta ancora molto incerta, poiché non sono chiari gli esiti globali del post-lockdown e quali possibili circoli viziosi si potrebbero originare sulla domanda a causa dell’indebolimento del mercato del lavoro.

ORIZZONTE DI MEDIO LUNGO TERMINE

Partendo da questa premessa, Zehrid Osmani, Head of Global Long-Term Unconstrained dell’affiliata Legg Mason Martin Currie, ribadisce l’impostazione da investitori di lungo periodo, che guardano alle performance delle società per gli anni a venire e non per una manciata di trimestri. L’orizzonte d’investimento del portafoglio è compreso tra i 5 e i 10 anni, un tempo che permette di rispondere in maniera robusta e opportunistica proprio a eventi come la pandemia esplosa a inizio 2020. Quindi un focus preciso su aziende di qualità dai bilanci solidi, con un forte pricing power, ricavi elevati e modelli di business sostenibili, capaci di trarre vantaggio dai temi di crescita di lungo periodo.

TREND DI LUSSO NEGLI EMERGENTI

Tra questi l’esperto di Martin Currie indica il trend del lusso nei mercati emergenti, dove un fenomeno importante che si è verificato durante il lockdown è stato l’aumento dei risparmi, che potrebbe tradursi in un reddito immediatamente disponibile e trasformarsi velocemente in un incremento dei consumi nei prossimi mesi. Secondo Osmani stiamo già assistendo alla ripresa della domanda con il progressivo ritorno alla normalità della Cina, dove alcuni marchi di beni di lusso hanno evidenziato un afflusso di clienti intenso e tassi di conversione elevati dei punti vendita.

CLASSE MEDIA IN RAPIDA CRESCITA

Secondo Martin Currie la rapida espansione della classe media dei mercati emergenti resta un tema di lungo termine valido, e i beni di lusso sono un’area che attirerà molto interesse nel prossimo decennio e oltre. Osmani si aspetta che la crescita del mercato del lusso, in particolare in Cina, continuerà a un ritmo maggiore rispetto al resto del mondo, e potrebbe accelerare man mano che l’armonizzazione dei prezzi, la maggior sofisticazione del marketing e la distribuzione online democratizzeranno l’accesso. Proprio quando il mercato è sempre più preoccupato per un rallentamento di breve termine, Martin Currie ritiene che potrebbe esserci una buona opportunità per aumentare l’esposizione al settore e beneficiare della crescita strutturale sul lungo termine.

FONDAMENTALI I FATTORI ESG

Ma comunque i fattori ambientali, sociali e di governance, noti come ESG, restano una componente fondamentale delle analisi e valutazioni di Martin Currrie sulla capacità di generare ricavi stabili nel lungo periodo. Martin Currie ha sviluppato un framework ESG proprietario che viene applicato da tutti i suoi team, che valuta ogni società dal punto di vista dei rischi relativi alla governance e alla sostenibilità.

MEGATREND PER GENERARE ALFA

Inoltre, Martin Currie sottolinea che diversificazione e megatrend sono i filoni da seguire per generare alfa, e per conseguire questo obiettivo ricorre a diversi strumenti. Un database sull’esposizione geografica per misurare l’esposizione al rischio nelle varie aree, l’analisi dei mercati degli utenti finali per garantire di non essere troppo esposti a nessun mercato specifico, un framework analitico per temi per indirizzare l’esposizione del portafoglio verso i grandi megatrend, come demografia, tecnologia e scarsità di risorse.