Il Brasile oltre il Covid-19: c’è valore nella new economy

Prospettive future
di Virgilio Chelli 31 Luglio 2020 - 19:00

Schroders segnala interessanti opportunità di investimento nell’e-commerce, nel fintech, nell’healthcare e istruzione online

Il 2020 è stato un anno complesso per il Brasile, come per molti altri paesi impattati dal Covid, sia a livello sociale, con la pandemia, che a livello di investimenti, con il brusco crollo della valuta che si è sommato alla debolezza del mercato azionario. In questo contesto di volatilità e incertezza, il Brasile può non sembrare attraente per gli investitori, ma al di là dei titoli dei media, il grande Paese sta cambiando, e anche le sue aziende. Il Brasile è la nona economia al mondo, con una popolazione di oltre 210 milioni di persone e un’età media di 33 anni: un mercato ampio e con un’alta propensione alla digitalizzazione.

OLD ECONOMY ESPOSTA AI FATTORI GLOBALI

Per questo Pablo Riveroll, Head of Latin American equities, di Schroders, vede opportunità di investimento in Brasile che vanno ben oltre la ‘old economy’, e in un commento accende i riflettori sulla new economy brasiliana, che costituisce un’alternativa ai tradizionali settori di finanza e commodity, segmenti della old economy che ancora dominano l’indice di Borsa e la percezione degli investitori, che sono però esposti ai fattori macroeconomici globali e devono affrontare importanti sfide ESG, mentre la performance delle banche è legata all’economia domestica.

SFIDA ALLO STATUS QUO

L’esperto di Schroders cita diversi esempi di società della new economy che stanno sfidando lo status quo in diversi settori, alcune delle quali incluse in indici famosi come l’MSCI Emerging Markets Latin America, mentre altre non lo sono, ma è proprio qui che può intervenire la flessibilità dei gestori attivi come la storica casa londinese. Inoltre, osserva Riveroll, in molti casi si tratta di aziende con una lunga storia di crescita, a dimostrazione della loro indipendenza dalla crescita economica generale.

E-COMMERCE VISTO IN FORTE CRESCITA

L’esperto di Schroders segnala che il Brasile vanta uno dei settori dell’e-commerce e del fintech più dinamico tra i mercati emergenti, con le vendite oline, che nel 2019 rappresentavano solo il 7% del totale contro il 27% di Cina e Corea del Sud e il 15% degli Usa, destinate ad aumentare nei prossimi cinque anni, con una ulteriore accelerazione impressa dal lockdown. Tra i principali operatori nell’e-commerce brasiliano, Riveroll cita Magazine Luiza, Via Varejo, Lojas Americanas e B2W, che ad esclusione dell’ultima operano anche attraverso punti vendita fisici, mentre nel paese è attiva anche Mercado Libre, piattaforma di e-commerce e pagamenti online dell’America Latina, quotata sul Nasdaq.

FINTECH IN ACCELERAZIONE CON IL VIRUS

L’esperto di Schoders avverte che i modelli che funzionano nel resto del mondo sono difficilmente replicabili in Brasile, dove sono fondamentali la conoscenza locale e la gestione efficiente: Amazon ad esempio opera in Brasile da anni, ma copre una fetta limitata dell’e-commerce. Come l’e-commerce, anche il fintech ha visto un’accelerazione durante la crisi. Ad esempio, Mercado Libre ha visto una crescita nei pagamenti del 155,6% nel primo trimestre rispetto al 2019, mentre modifiche normative hanno rimosso le barriere all’ingresso e fatto aumentare la competizione. Altre aziende fintech citate dall’esperto di Schroders sono Pagseguro Digital e StoneCo, la società di investimenti XP Inc, unica piattaforma quotata oggi, Locaweb, attiva nel web hosting e nei servizi di marketing, e Linx, sviluppatore di software.

HEALTHCARE E ISTRUZIONE HANNO MOLTO DA RECUPERARE

Alla lista si aggiungono i settori Healthcare e Istruzione, che negli ultimi 20 anni hanno sofferto inefficienze generate dai conflitti di interesse a da una mancata innovazione. Schroders segnala società come Hapvida e Notre Dame Intermedica Saude, che stanno stravolgendo il settore sanitario in Brasile, integrando assicurazione e assistenza sanitaria privata, migliorando l’efficienza e riducendo i costi. L’istruzione ha costantemente sofferto una mancanza di innovazione, ma ora aziende come Arco Platform, Cogna e Santillana stanno facendo evolvere il settore, attraverso sistemi di apprendimento che sostituiscono i libri di testo, includendo esercizi interattivi, lezioni registrate, lezioni live, strumenti di revisione e valutazione online.

IMPORTANZA DI UNA GESTIONE ATTIVA

Molte delle aziende citate da Schroders non sono ancora incluse in indici noti come l’MSCI Brazil, ma i gestori attivi come la storica casa londinese, a differenza degli ETF, possono scegliere quando investire. Ma, avverte Riveroll, quando si parla di investimenti ci sono vari fattori da considerare e sebbene queste aziende abbiano un outlook di crescita positivo, bisogna guardare anche le valutazioni. In conclusione, secondo Schroders è probabile che l’equilibrio all’interno degli indici si sposterà dalla old alla new economy, e in quanto investitore di lungo termine continua a guardare oltre il Covid-19 ritenendo che in Brasile comprendere le dinamiche della new economy sarà un elemento cruciale.