L'analisi

Intatto il trend rialzista dei mercati

Gli esperti di Euromobiliare SGR vedono confermata la solida impostazione al rialzo degli asset a rischio, volatilità ai minimi dallo scoppio della crisi

di Virgilio Chelli 21 Luglio 2020 - 12:13
financialounge - news
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La terza settimana di luglio ha confermato la solida impostazione al rialzo degli asset a rischio, in assenza di significativi sviluppi macroeconomici, con sullo sfondo i negoziati del Consiglio Europeo per il varo del Recovery Fund finalmente sbloccato lunedì 21, mentre i nuovi casi giornalieri di contagio da Covid-19 hanno raggiunto globalmente i livelli massimi dall’inizio dell’emergenza sanitaria.


ROTAZIONE A SCAPITO DEI VINCITORI DEL RALLY


Gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano la salita dell’indice azionario globale, guidata da Europa e Giappone, dopo una serie di sedute che hanno fatto emergere una rotazione a scapito dei temi di crescita secolare, che ha finito per penalizzare i vincitori del rally partito ad aprile, in primis Nasdaq e MSCI Cina, mentre sempre sul fronte azionario segnalano l’indice di volatilità implicita dell’S&P500 che, con la chiusura di venerdì, si è portato in area 25, secondo livello più basso dallo scoppio della crisi.


TRIMESTRALI PESANTI MA OCCHI SULLA RIPRESA IN ARRIVO


In questo contesto ha preso il via la stagione delle trimestrali delle aziende statunitensi relativi del periodo aprile-giugno, mettendo in luce i pesanti effetti della serrata globale, con cali di fatturato e utili rispettivamente del 10,5% e 44,0%. Gli esperti di Euromobiliare SGR notano che si tratta di numeri comparabili al punto più basso della Grande Crisi Finanziaria, ma anche ampiamente scontati dal mercato, che è già focalizzato su un miglioramento della redditività nei prossimi trimestri. Le stime di consenso degli EPS dell’S&P500 per il 2020 e 2021 da inizio maggio non hanno infatti più subito revisioni al ribasso.


OCCHI SUGLI INDICI PMI IN ARRIVO IN USA E EUROZONA


Nel mondo degli spread, gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano la discesa dei differenziali, accompagnata da tassi dei bond governativi risk-free stabili, che favoriscono le emissioni a più basso merito di credito. Ora gli investitori guardano ai nuovi dati in arrivo dagli USA e dall’area dell’Euro, tra cui spiccano gli indici preliminari PMI di luglio sulla fiducia delle imprese, che dovrebbero sancire la risalita al di sopra della soglia dei 50 punti, che demarca la contrazione dall’ espansione, sia per il comparto manifatturiero che dei servizi in entrambe le aree.

[caption id="attachment_163013" align="alignnone" width="550"]Indici Pmi imprese manifatturiere e servizi area euro Indici Pmi imprese manifatturiere e servizi area euro[/caption]

ATTESE POSITIVE NOVITÀ FISCALI DAGLI STATI UNITI


Gli esperti di Euromobiliare SGR rilevano che si tratterebbe del terzo mese consecutivo di recupero degli indici PMI dai minimi di aprile, a conferma di una progressiva normalizzazione dell’attività economica. Nelle prossime settimane un altro tema caldo sarà quello fiscale: negli Stati Uniti cresce infatti l’aspettativa per una estensione, oltre il termine di luglio, dei sussidi approvati dal Governo tra marzo e aprile, mentre l’Area Euro dovrebbe beneficiare degli esiti del negoziato sul Recovery Fund.
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