Terzo trimestre

Dopo il sospiro di sollievo i mercati guardano con fiducia al futuro

Gli esperti di Euromobiliare SGR fanno il punto sulle prospettive dopo che il secondo trimestre ha lasciato in dote risultati eccezionali per le asset class a rischio

di Virgilio Chelli 7 Luglio 2020 - 14:31
financialounge - news
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Il secondo trimestre del 2020 ha lasciato in dote alla seconda metà dell’anno risultati eccezionalmente elevati per le asset class di rischio, con l’indice azionario globale che ha totalizzato un guadagno del 19,5%, guidato da una Wall Street che ha trovato ancora una volta nel settore tecnologico, e più in generale nei temi ad elevata crescita, un fenomenale motore di performance. Non è stato da meno l’andamento del mercato del credito con ritorni di High Yield e debito emergente intorno alla doppia cifra, mentre nel mondo del debito sovrano, a fronte di una sostanziale stabilità di Bund tedeschi e Treasury americano, hanno sovraperformato i periferici dell’Area Euro, che hanno beneficiato di un sostanzioso restringimento degli spread.


UN MARE DI LIQUIDITÀ IMMESSO SUI MERCATI GLOBALI


Per gli esperti di Euromobiliare SGR l’origine di questo straordinario risultato affonda le radici nella fine del primo trimestre, quando la Federal Reserve americana ha avuto il suo momento “whatever it takes” decidendo come Mario Draghi ai tempi della crisi del debito europeo di spingere al massimo sull’espansione del proprio bilancio, tramite un programma di acquisto titoli illimitato.



L’intervento della Banca Centrale guidata da Jerome Powell ha fatto da apripista ad una serie di misure espansive, monetarie e fiscali, su scala planetaria, che per dimensione hanno superato di gran lunga quelle messe in campo durante la Grande Crisi Finanziaria. A questa ondata di stimoli senza precedenti che ha inondato di liquidità i mercati finanziari globali si sono poi aggiunti anche evidenti segnali di ripresa economica emersi dal fronte delle economie reali, di pari passo con l’uscita dal lockdown.


UN GRANDE SOSPIRO DI SOLLIEVO DOPO LA PAURA DEL PRIMO TRIMESTRE


Anche se il bilancio complessivo dei mercati da inizio anno risulta ancora negativo per azionario e mondo del credito, gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano che comunque il recupero degli ultimi tre mesi ha consentito agli investitori di tirare un grosso sospiro di sollievo, dopo lo la grande paura del primo trimestre, che farà ricordare i primi sei mesi del 2020 per l’estrema volatilità indotta dal micidiale shock esogeno rappresentato dal Covid-19, con una caduta verticale poi recuperata con quasi altrettanta velocità dai mercati finanziari prima, e poi ora anche dalle economie reali.


ORA ANCHE L’ECONOMIA REALE MANDA SEGNALI DI RIPRESA


Le ultime evidenze infatti, come l’indice ISM manifatturiero americano ben sopra i 50 punti a giugno, quindi in territorio espansione, e un mercato del lavoro che continua a sorprendere in positivo, secondo gli esperti di Euromobiliare SGR sono la conferma che nell’ultimo mese del secondo trimestre l’attività economica statunitense è in ripresa, anche se sullo sfondo resta un’evoluzione dei contagi a livello globale che non appare ancora sotto controllo. L’investitore che guarda all’Europa dovrà invece tenere d’occhio le discussioni sul Recovery Fund, che saranno il punto focale dell’agenda dell’ECOFIN già il 9 luglio e al centro del successivo Consiglio Europeo del 17 luglio.
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