Borse ancora in rialzo, la ripresa continua

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di Fabrizio Arnhold 28 Maggio 2020 - 9:34

Avvio tonico per i listini del Vecchio Continente, spinti dall’ottimismo nella ripresa economica e dal Recovery Fund europeo. La Borsa di Tokyo sui massimi da febbraio. Spread sotto i 200 punti, in flessione le quotazioni del greggio

Le Borse europee aprono in positivo, provando ad allungare la serie di sedute in rialzo dall’inizio della settimana. Milano in avvio di contrattazioni segna +1,03%, Parigi +0,48%, Francoforte +0,44%, Madrid +0,52% e Londra +0,57%. Segnali positivi confermati anche nelle ore successive, con Piazza Affari che svetta in Europa con guadagni superiori all’1,5%. La Borsa di Tokyo chiude la sessione sui massimi da fine febbraio (+2,32%). L’ottimismo degli investitori segue la fiducia nella ripresa dell’economia, con il progressivo alleggerimento delle misure di lockdown.

IL RECOVERY FUND DA 750 MILIARDI

Le misure di stimolo proposte da Europa e Giappone aiutano i mercati. Il Recovery Fund da 750 miliardi di euro, presentato ieri dalla Commissione europea, prevede 82 miliardi di aiuti e 91 di crediti per l’Italia. In Giappone, invece, è stato approvato un nuovo maxi piano di aiuti da oltre 1.100 miliardi di dollari per spingere la ripresa. 

L’OTTIMISMO DELLE BORSE

A spingere la corsa dei listini, in questi giorni, contribuiscono anche i dati positivi sulla fine del lockdown. Secondo un recente studio di Goldman Sachs, infatti, i Paesi che hanno per primi riaperto le economie, non hanno registrato segni importanti di un ritorno dei contagi. Negli ultimi giorni gli acquisti maggiori si sono registrati nei settori più colpiti dalla crisi del coronavirus, come viaggi e compagnie aeree: un ulteriore segnale di come i mercati stiano iniziando a guardare ormai oltre l’emergenza, puntando sulla ripresa. 

Dall’Europa Recovery Fund per 750 miliardi, Piazza Affari in rialzo sopra 18mila punti

Dall’Europa Recovery Fund per 750 miliardi, Piazza Affari in rialzo sopra 18mila punti

SPREAD SOTTO I 200 PUNTI, SCENDE IL PETROLIO

In calo il prezzo del petrolio, dopo diverse sessioni al rialzo. A deprimere le quotazioni c’è l’aumento delle scorte statunitensi e le indiscrezioni secondo cui la Russia sarebbe contraria a prolungare oltre giugno i tagli alla produzione su cui si sono accordati i Paesi Opec+. Il Wti luglio è scambiato a 34,1 dollari al barile, in calo del 4,48%; il Brent luglio è quotato 34,06 dollari al barile. Lo spread in avvio di seduta tocca i 196 punti base, in lieve rialzo dal closing di ieri (190 pb). 

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

Il Pil tedesco è previsto in contrazione del 6,6% nel 2020, secondo l’istituto tedesco Ifo l’economia della Germania recupererà nel 2021, con un rialzo del 10,2%. Sul fronte macroeconomico, oggi è atteso il dato italiano del commercio estero e con i prezzi alla produzione dell’industria. Atteso poi il dato sull’inflazione in Germania e nel pomeriggio le richieste dei sussidi di disoccupazione e Pil del primo trimestre Usa.