Intelligenza artificiale, il futuro è adesso

Allianz Global Artificial Intelligence
di Chiara Merico 20 Maggio 2020 - 21:00

Le tecnologie dell’AI sono già presenti in molti aspetti della vita quotidiana e rappresentano interessanti opportunità di investimento, spiegano gli esperti di Allianz Global Investors

Se fino a poco tempo fa eravamo abituati a pensare che le tecnologie di intelligenza artificiale avrebbero cambiato il nostro futuro, adesso dobbiamo prendere atto del fatto che l’AI sta già cambiando il nostro mondo, ogni giorno. E i fondi gestiti attivamente come Allianz Global Artificial Intelligence sono in grado di individuare in questi cambiamenti strutturali opportunità di investimento.

CONTRIBUTO CONSIDEREVOLE AL PIL GLOBALE

Entro il 2030 l’intelligenza artificiale contribuirà al prodotto interno lordo globale per 15,7 trilioni di dollari, una cifra superiore al Pil attuale di Cina e India messe insieme, ha rivelato James Chen, co-manager del fondo Allianz Global Artificial Intelligence, lanciato in Europa tre anni fa e con oltre due miliardi di euro in Aum, nel corso del webcast dedicato alla stampa specializzata.

TECNOLOGIE GIÀ PRESENTI NELLA NOSTRA VITA

Il fondo, ha spiegato Chen, “investe in un’ampia gamma di tecnologie che sono state impattate dalla potenza disruptive dell’intelligenza artificiale”. Queste tecnologie sono già parte integrante della nostra vita quotidiana e sono presenti in vari settori, dal commercio ai servizi sanitari, fino all’internet of things. “L’intelligenza artificiale ha il potenziale per stimolare la crescita in ogni settore”, ha sottolineato il gestore.

GLI INVESTIMENTI NON SI FERMANO

E la pandemia ha accelerato il ricorso a questo genere di tecnologie: secondo una ricerca Grassroots condotta da Allianz Global Investors, oltre il 70% delle società sta adottando o ha già adottato uno o più progetti legati all’intelligenza artificiale e il 40% sostiene che la crisi del covid-19 ha incrementato la volontà di spendere più denaro su infrastrutture e progetti It, con la sicurezza e il cloud che restano ai primi posti dell’agenda. L’importanza dell’intelligenza artificiale è cresciuta durante la lotta alla pandemia, con il 97% degli intervistati che ha dichiarato di voler avviare almeno alcuni progetti di Ai quest’anno.

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L’AI SERVE ANCHE AL CONTENIMENTO DELLE PANDEMIE

“Chi considera gli investimenti in AI esclusivamente come investimenti nel settore tecnologico potrebbe sottostimare il potenziale raggio d’azione dell’intelligenza artificiale”, ha sottolineato Sebastian Thomas, portfolio manager dell’Allianz Global Artificial Intelligence team. “Siamo ancora agli inizi, ma l’importanza dell’AI sta già diventando evidente per il contenimento delle future pandemie, e per lo sviluppo ulteriore della medicina moderna. La lotta contro la diffusione del covid-19 si sta rivelando un test interessante per gli utilizzi dell’AI: per esempio, le esperienze su come rallentare la diffusione degli agenti patogeni e accelerare i trattamenti medici possono essere anche trasferite in altri settori”.

SIGNIFICATIVI DRIVER DI CRESCITA

Per Thomas Linker, head of Allianz Networks Emea e country head Italy di Allianz Global Investors, “i trend come quello dell’intelligenza artificiale si stanno rapidamente traducendo in significativi driver di crescita per l’economia globale. Ne consegue che gli investitori sono focalizzati su importanti componenti di cambiamento strutturale e hanno aggiunto in portafoglio elementi dal forte potenziale di crescita. A nostro avviso questa è una strategia resiliente, nonostante il forte rallentamento dell’attività economica”.