Wall Street guarda oltre i dati macro negativi

Euromobiliare SGR
di Virgilio Chelli 12 Maggio 2020 - 15:16

Per gli esperti di Euromobiliare la Borsa USA mantiene saldamente la leadership mentre qualche ombra si addensa sull’azionario e sulle valute emergenti. Forte ricorso americano al mercato del debito

Mentre i mercati finanziari globali da inizio mese mostrano un andamento interlocutorio, i rendimenti governativi americani sono saliti di qualche punto base e la curva si è leggermente irripidita a fronte di un aumento consistente delle emissioni di titoli di stato. Le necessità di finanziamento della politica fiscale espansiva, infatti, si stanno traducendo in un ricorso al mercato primario superiore alle attese.

WALL STREET HA MANTENUTO SALDA LA LEADERSHIP

Le obbligazioni societarie Investment Grade sono state penalizzate dal lieve rialzo dei rendimenti governativi, mentre i bond corporate High Yield americani hanno beneficiato di una discesa dei differenziali di credito, grazie anche al recupero del settore Energy, che è andato di pari passo con la risalita del prezzo del petrolio. In questo quadro, gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano che Wall Street ha mantenuto salda la sua leadership, con i temi di investimento legati alla crescita secolare che continuano a essere premiati, sostenuti anche da una stagione delle trimestrali relativamente buona.

L’INDICE VIX CONTINUA A PUNTARE AL RIBASSO

Luci e ombre invece sull’area dei Paesi emergenti, con azionario e valute ancora sotto pressione, mentre l’obbligazionario non ha subito prese di profitto. Gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano che proprio nel giorno in cui il mercato del lavoro americano ha subito la più pesante caduta dal dopoguerra, con la disoccupazione che ha raggiunto il 14,7%, l’indice VIX ha rotto al ribasso la soglia dei 30 punti, segno dell’estrema dicotomia fra quadro economico e dinamica dei mercati.

IN CINA STA EMERGENDO UN TREND DI MIGLIORAMENTO

Questo perché, spiegano gli esperti di Euromobiliare SGR, gli investitori erano già stati ampiamente preparati a una tale débâcle e sembrano voler guardare oltre la fase più acuta della recessione, orientati a sposare uno scenario di rapido recupero. I nuovi dati in arrivo confermeranno la gravità degli effetti della serrata indotta dal virus. Ma fa eccezione la Cina, dove emerge un trend di miglioramento, la cui sostenibilità dipenderà dalla dinamica della riapertura nel resto del mondo. In questa prospettiva la banca centrale cinese, nel fine settimana, ha comunque deciso di mettere mano alla leva monetaria per sostenere l’economia interna.

Mercati concentrati sulla riapertura dopo un aprile sulle ali della Fed

Mercati concentrati sulla riapertura dopo un aprile sulle ali della Fed

IN ARRIVO RAFFICA DI DATI AMERICANI, IN EUROPA FOCUS SUL RECOVERY FUND

I dati sull’inflazione americana dovrebbero confermare una contrazione per il secondo mese consecutivo, poiché per ora continuano a prevalere gli effetti deflazionistici legati al crollo della domanda. La produzione industriale, invece, dovrebbe registrare una forte discesa mensile (forse un record storico) e le vendite al dettaglio puntano a un’altra importante diminuzione dopo un marzo già pesante. Sul fronte delle politiche fiscale, la Commissione Europe dovrebbe rendere nota la proposta del Recovery Fund, con gli investitori concentrati sulle modalità, vale a dire la ripartizione fra prestiti e finanziamenti a fondo perduto.