Coronavirus, nel momento della massima incertezza serve lucidità

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di Chiara Merico 25 Marzo 2020 - 21:00

Per Luca Tobagi, investment strategist di Invesco, anche in una situazione imprevedibile come quella creata dalla diffusione dell’epidemia di coronavirus, vanno tenuti a mente i fondamentali dell’economia

Volatilità e incertezza: sui mercati il 2020 si è subito mostrato un anno molto diverso dal precedente. L’anno “è iniziato da poco più di due mesi e i mercati si sono già mossi in modo molto meno ordinato del 2019”, sottolinea Luca Tobagi, CFA, investment strategist di Invesco, secondo cui “è tornata, come ci aspettavamo, la volatilità nei mercati azionari”.

ELEMENTO IMPREVISTO

È poi arrivato “l’elemento imprevisto del coronavirus (Covid-19) a sparigliare le carte e a gettare un’ombra – tendenzialmente di breve periodo, ma è comunque difficile quantificarne l’impatto potenziale – sulle prospettive di crescita globali. I rendimenti obbligazionari si sono compressi ulteriormente. Insomma, i mercati finanziari offrono ancora opportunità, ma la partita da giocare sarà complicata e richiederà una strategia attenta e agile”, osserva Tobagi.

TENERE A MENTE I DATI

In questo contesto, sottolinea l’esperto, “è importante mantenere la lucidità di analizzare la situazione per quella che è”. Infatti, anche in presenza di elementi imponderabili, come la propagazione di un nuovo virus, “è sempre opportuno tenere a mente i dati economici, sulla crescita, sulla dinamica dei prezzi, sugli interventi di politica economica, fiscale e monetaria, che le autorità competenti possono dispiegare in caso di necessità”.

CONTROLLARE E VALUTARE I FONDAMENTALI

Per chi opera in prima linea sui mercati, “controllare le valutazioni e la solidità dei fondamentali delle aziende e dei mercati in cui investiamo e costruire una asset allocation equilibrata, diversificata e adatta alle esigenze, agli obiettivi, ai vincoli e alla capacità dei clienti di tollerare il rischio, nel medio-lungo periodo, vale più che seguire ossessivamente e febbrilmente il flusso di notizie sui mezzi di comunicazione”.

Coronavirus, per Invesco nel breve periodo permarranno incertezza e volatilità

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ANCHE NEI CROLLI CI SONO OPPORTUNITÀ

E anche i crolli delle Borse non devono spaventare: secondo Tobagi, infatti, “discese dei mercati azionari come quelle delle ultime settimane, soprattutto in ottica di lungo periodo, storicamente hanno rappresentato una valida opportunità di acquisto per gli investitori che hanno avuto il coraggio e la disciplina di sfruttarle. Possono sembrare ovvietà, ma non lo sono. Quindi, in un contesto complesso, può fare bene prendersi un momento per ricordarsene”.

FASE COMPLESSA PER L’OBBLIGAZIONARIO

Per quanto riguarda il reddito fisso, “continuiamo a trovarci in una fase complessa, di compressione dei rendimenti obbligazionari. Per quanto ne sappiamo, non è detto che sia destinata a cambiare, soprattutto fino a quando l’incertezza sulla dinamica economica globale rimarrà elevata”, osserva Tobagi.

ADATTARSI A UNA NUOVA REALTÀ

Costruire i portafogli è un processo che deve necessariamente adattarsi a una mutata realtà. “Un cambiamento non semplice, ma non per questo impossibile da realizzare. Lavorare sull’allungamento dell’orizzonte temporale, sull’inclusione di asset class che prima potevano essere meno frequentemente considerate, su strategie più articolate, è una necessità. Ma dalla necessità spesso nascono opportunità e si sviluppano nuove capacità”, conclude Tobagi.