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I mercati provano a resistere al coronavirus, Borse in positivo

Milano la migliore tra le Borse europee, che hanno aperto tutte in positivo. Segnali di ripresa anche dai futures di Wall Street. Intanto spicca il volo il titolo di Inovio Pharmaceuticals, incaricata di sviluppare un vaccino contro il coronavirus

di Antonio Cardarelli 28 Gennaio 2020 09:27

financialounge -  azioni coronavirus
Prove di resistenza per le Borse europee, che dopo le pesanti perdite di ieri tentano un rimbalzo. In apertura Milano, Parigi, Francoforte e Madrid girano intorno al mezzo punto percentuale in positivo. Segnali incoraggianti anche dai futures di Wall Street. L’effetto coronavirus sulle Borse mondiali ha già portato a un risultato: i guadagni di inizio anno, soprattutto in Europa, sono stati azzerati.

DECESSI IN AUMENTO


Mentre le autorità cinesi rendono noto che il numero delle vittime ha superato quota cento e l’Organizzazione mondiale della sanità sposta il livello di emergenza su “elevato”, le Borse del Vecchio Continente provano un timido rimbalzo. Milano, ancora sostenuta dai bancari grazie al calo dello spread Btp-Bund registrato dopo le elezioni regionali, sembra essere la più tonica.

MALE L’ASIA, SEGNALI POSITIVI DA WALL STREET


In Asia la musica, però, non sembra essere cambiata. Con Shanghai in chiusura forzata decisa dal governo cinese, Tokyo fa segnare una perdita dello 0,55% mentre la Borsa di Seul ha perso il 3%. Male, nella giornata di ieri, anche Wall Street con i principali indici che hanno registrato perdite intorno all’1,5% e il Nasdaq che ha chiuso a -1,89%. Anche da Wall Street, tuttavia, potrebbero arrivare segnali di ripartenza. Almeno stando ai futures sugli indici principali che sono in area positiva di oltre mezzo punto percentuale.

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INOVIO IN RALLY


Il vaccino per le Borse è ancora lontano, e probabilmente si assisterà ad altre settimane di elevata volatilità fino al superamento della crisi. Ma c’è un’azienda farmaceutica, la Inovio Pharmaceuticals, che sta lavorando al vaccino vero e proprio contro il coronavirus. La società è stata scelta dal Cepi per lo sviluppo del vaccino ottenendo un contratto di 9 milioni di dollari. Il titolo, già la scorsa settimana, ha fatto registrare un incremento di circa il 30%.

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