Amundi sostiene il Centro Medico Santagostino 

Amundi
di Fabrizio Arnhold 13 Gennaio 2020 - 12:35

Per la rete di poliambulatori di sanità privata accessibile prestito obbligazionario da 2 milioni di euro sottoscritto da Amundi. L’obiettivo è aprire nuove sedi e ampliare l’offerta clinica con nuovi servizi

Il Centro Medico Santagostino cresce grazie ad Amundi. La rete di poliambulatori di sanità privata accessibile con 20 sedi tra Milano, Bologna e Brescia, ha lanciato un minibond da 2 milioni di euro, interamente sottoscritto da Amundi. L’obiettivo è crescere sia con l’apertura di nuovi sedi, che con un’offerta sempre più ampia. 

IL MINIBOND DA 2 MILIONI DI EURO

Il prestito obbligazionario è stato interamente sottoscritto da Amundi per conto del fondo Amundi Finance et Solidarieté, primo fondo di investimento sociale e solidale in Francia. Con questa operazione, il poliambulatorio che nel 2009 ha inaugurato la sua prima sede in piazza Sant’Agostino, a Milano, mira a finanziare investimenti per la crescita continua della società, in senso geografico – con l’apertura di nuovi sedi – e ampliando l’offerta, in modo da estenderla a tutti i servizi che non richiedono un ricovero in una struttura ospedaliera. 

DIVENTARE SEMPRE PIÙ PUNTO DI RIFERIMENTO 

“Si tratta di un importante riconoscimento del modello del Santagostino”, spiega Luciano Balbo, presidente del Centro Medico Santagostino e di Oltre Venture, la prima società italiana di venture capital sociale, che ha ideato e promosso il centro. “Un modello virtuoso di impact investing che, come nella migliore tradizione di Oltre Venture, si fa promotore di progetti di innovazione e rinnovamento generando un impatto positivo e responsabile sulla collettività”. L’ambizione è quella di diventare sempre più punto di riferimento della sanità italiana. 

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OBIETTIVO: COMPLETARE L’OFFERTA CLINICA

Nei prossimi anni lo sforzo del poliambulatorio sarà quello di ampliare ulteriormente l’offerta di cure e esami diagnostici che già oggi sono erogati, in media, in tre giorni. “Ci prepariamo a completare l’offerta clinica offrendo ai pazienti tutto ciò che non richiede un ricovero ospedaliero, diventando il primo erogatore di servizi non ospedalieri in Italia, ad alta qualità e accessibilità”, commenta Luca Foresti, ad del Centro Medico Santagostino. 

LA PRIMA INIZIATIVA DI IMPACT INVESTING

Dopo la Francia, anche in Italia. “Sono orgogliosa di vedere realizzata proprio in Italia un’operazione che si inserisce nel quadro degli impegni assunti da Amundi col piano Ambition2021 relativamente alla crescita delle operazioni a supporto delle imprese attive nel settore sociale e nelle iniziative a forte impatto social”, spiega Cinzia Tagliabue, ceo di Amundi SGR. “L’Italia fa dunque da apripista per il dispiegamento in altri mercati dell’expertise maturata da Amundi in Francia nell’impact investing”.