Idee di investimento – Azioni – 9 dicembre 2019

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di Redazione 9 Dicembre 2019 - 9:47

Occorre individuare le società che crescono a dispetto del contesto, tenendo conto del rischio disruption. Interessanti gli approcci tematici come la cybersecurity e riscoprire il nuovo concetto di titoli difensivi

INDIVIDUARE LE SOCIETA’ CON VANTAGGI COMPETITIVI

Secondo Mark Phelps, chief investment officer – concentrated global growth di AllianceBernstein, i titoli azionari con un potenziale di crescita a medio-lungo termine sono quelli di società in grado di crescere in modo regolare grazie a vantaggi competitivi, come la capacità di determinare i prezzi (pricing power), bilanci solidi e team manageriali d’eccellenza, caratteristiche che possono essere individuate mediante una ricerca bottom-up approfondita. Come illustrato nell’articolo In un mondo post-ciclo economico, la crescita degli utili è sovrana, per l’esperto di AllianceBernstein un approccio d’investimento incentrato sul potenziale di crescita degli utili, anziché su specifici temi o settori, può favorire la creazione di un portafoglio variegato. Esempi di titoli azionari che presentano le caratteristiche indicate sono MasterCard, Microsoft e Temenos, che operano, rispettivamente, nel settore dei pagamenti, del cloud computing e del software bancario; la cinese Alibaba Group del settore consumi asiatico, e Eurofins e Genmab, due aziende di orientamento scientifico con sede in Europa.

FOCUS SULLE SOCIETA’ INNOVATIVE CHE CAVALCANO I NUOVI TREND

Per rintracciare le vere occasioni d’investimento anche William Davies, chief investment officer di Columbia Threadneedle Investments, guarda ai trend di crescita a lungo termine focalizzandosi sulle società di qualità capaci di cavalcare le tendenze che stanno rivoluzionando le economie: dal cloud computing alle società con una struttura di capitale leggera fino ai cambiamenti demografici. E’ un esercizio complesso che tuttavia l’analisi interna di Columbia Threadneedle Investments da decenni svolge,consapevole che al primo 10% delle aziende quotate in Borsa fa capo l’80% di tutti i profitti economici. A livello geografico, Davies ammette nell’articolo “Investimenti 2020, seguire i nuovi trend per cercare rendimento” che l’azionario Usa risulta più caro di altre aree, ma ricorda pure il suo potenziale di crescita superiore. Secondo l’esperto il grande numero di società quotate a Wall Street innovative e con elevate aspettative di tassi di espansione rende infatti impensabile sottopesare l’America e questo sebbene la crescita dei mercati emergenti sia intrinsecamente maggiore grazie anche al diffondersi dei ceti medi in Asia (soprattutto in India).

RISCHIO DI DISRUPTION E CYBER SECURITY

Zehrid Osmani, head of global long-term Uncostrained di Martin Currie (gruppo Legg Mason), aggiunge altri due argomenti che forniscono un particolare angolo di visione: un’evoluzione del mondo ancora più veloce e la centralità della cybersecurity. La combinazione di una maggiore facilità di accesso alle informazioni, che permette la diffusione della creatività e quindi degli aggiornamenti delle attività sociali e industriali, unita all’ampia disponibilità di capitali per finanziare l’innovazione e alla velocità con cui i nuovi attori del mercato riescono ad inserirsi nei più disparati settori sfidando i player tradizionali, ha accelerato il “rischio di disruption” con potenziali leader si affacciano sul mercato”, spiega Osmani. Nell’hi tech, secondo l’esperto, la cybersecurity svolgerà un ruolo sempre più cruciale, non soltanto nell’ambito aziendale. Basti pensare alle elezioni presidenziali Usa del prossimo anno, su cui verranno puntati i riflettori a proposito di possibili interferenze. “Siamo convinti che gli investimenti per la sicurezza informatica continueranno a crescere perché è probabile che gli attacchi informatici tendano a intensificarsi, rendendo sempre più urgente l’importanza di proteggersi dai rischi su governance, amministrazione e reputazione”, specifica Osmani nell’articolo 2020: nel nuovo anno attenzione a disruption e cybersecurity.

ACQUA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BENESSERE DEGLI ANIMALI DOMESTICI

Restando in tema di idee d’investimento per il 2020, Neil Dwane, global strategist di Allianz Global Investors , nell’articolo Investimenti tematici e sostenibili, due idee per il 2020 segnala le aziende attive nella gestione dell’acqua, gli sviluppi dell’intelligenza artificiale nei settori non hi tech e il benessere degli animali domestici. Quest’ultimo tema – ribattezzato ‘i nuovi nipoti – è attiene alla sfera dei sentimenti, e riguarda un numero di consumatori crescente. Un tema che coinvolge diversi settori, dalla finanza (le assicurazioni sugli animali) ai beni di prima necessità (mangimi e prodotti specifici per gli animali che vivono in casa) con tassi di crescita per le aziende attive in questo ambito molto superiori a quelli medi di mercato.

FOCUS SULLA RICERCA FONDAMENTALE SULLE SINGOLE SOCIETA’

Infine merita una lettura anche l’articolo Gestione attiva, alla (ri)scoperta dei titoli azionari difensivi, in cui gli esperti di Capital Group, affrontano la questione di cosa sia oggi un titolo difensivo. Gli esperti ritengono che riguardi le aziende con una solida crescita dei profitti, con business, prodotti e servizi innovativi, capacità di rivoluzionare gli equilibri di mercato in settori ben consolidati, e potere di fissazione dei prezzi. Un esempio è Alphabet, la capogruppo di Google, che grazie ai suoi flussi di cassa e alla posizione dominante nel mercato delle ricerche Internet evidenzia tratti difensivi. Lo stesso vale per Facebook. E’ vero che possono essere definite aziende growth, cioè orientate alla crescita, ma con un modello di business che dovrebbe garantire una buona capacità di tenuta in caso di recessione protratta in virtù della capacità di innovare e del solido potenziale reddituale. In pratica, non è più una questione di alternare i titoli value – associati, in passato, alle società difensive – ai growth. Anche perché, come ricordano i professionisti di Capital Group, in alcune delle fasi di correzione relativamente minori registrate in questi ultimi anni, molte società growth di qualità hanno fatto meglio del mercato nel suo insieme.