Titoli di Stato, anche il BTP triennale è negativo. Colpa del bollo

BOT
4 Gennaio 2018 - 9:51

Con i tassi di interesse ridotti al minimo, i bolli di legge (pari allo 0,20% all’anno investito) pesano molto sul rendimento finale del risparmiatore.

Per le famiglie italiane sia i BOT (buoni ordinari del Tesoro) che i CTZ (certificati del Tesoro senza cedola) costituiscono da almeno un paio di anni titoli non interessanti. Per il semplice fatto che offrono, sia se sottoscritti in asta e sia se acquistati sul mercato secondario, un rendimento negativo: attualmente, per esempio, il BOT semestrale 13.7.2018 riconosce un rendimento negativo dello 0,50%, il BOT 14.11.2018 un rendimento del -0,46% e il CTZ 30.10.2019 un tasso del -0,10%.

Per riuscire a spuntare un rendimento positivo sembrerebbe necessario spingersi fino al BTP 1.9.2000 che riconosce un tasso del +0,09%. Il condizionale è d’obbligo in quanto, a conti fatti, il risparmiatore che volesse effettivamente contare su un saldo positivo in tasca dovrebbe investire nel BTP 1.3.2021 che paga un +0,24%. Scopriamo insieme perché.

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Ipotizziamo di investire 10mila euro nel BTP 1.9.2000 che, come detto, ha un rendimento lordo dello 0,09% (che, al netto delle tasse del 12,5% diventa dello 0,078%): dopo un anno gli interessi netti ammonterebbero a 7,8 euro. Dovendo però pagare il bollo di legge (pari allo 0,20% sui 10mila euro dell’investimento), ovvero 20 euro, il flusso annuale risulterebbe in rosso di 12,2 euro (+7,8 euro di interessi -20 euro di bolli di legge).

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Acquistando invece il BTP 1.3.2021 che ha un interesse lordo annuo dello 0,25% (ovvero dello 0,21% netto), gli interessi netti annuali ammonterebbero a 21 euro che, al netto dei 20 euro di bolli di legge, darebbero un saldo attivo di un euro. Se poi si tenesse conto anche dei costi bancari di acquisto del BTP sul mercato (ipotizzandoli pari allo 0,15% dell’importo versato), il risparmiatore che volesse trovarsi in attivo a fine anno dovrebbe comperare il BTP 1.11.2021 che paga attualmente un tasso dello 0,41 per cento.

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