Andrew Harmstone

Rischi politici, occorre distinguere tra effetti a breve termine e opportunità a lungo

I recenti incidenti politici negli USA e in Brasile confermano che le reazioni dei mercati nel breve possono nascondere opportunità se ci sono solidi fondamentali.

21 Luglio 2017 - 8:04
financialounge - news
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“La messa in stato di accusa di un presidente è la versione moderna della detronizzazione di un re e comporta un rischio politico significativo” commenta Andrew Harmstone, Lead Portfolio Manager per la strategia Global Balanced Risk Control (GBaR) di Morgan Stanley IM, il cui riferimento è alle recenti turbolenze presidenziali che hanno coinvolto i presidenti di Stati Uniti e Brasile.

A Washington, le nuove rivelazioni sull’interferenza russa nelle elezioni del 2016 sono state interpretate come un ostacolo all’efficacia dell’amministrazione Trump che potrebbe essere esposto all’impeachment. Infatti, il 16 maggio scorso è riemerso un memorandum lasciato dall’ex Direttore dell’FBI James Comey secondo cui Trump avrebbe tentato di fermare le indagini dell’FBI sul coinvolgimento dell’ex consulente alla sicurezza nazionale Michael Flynn.

A Brasilia, il giorno successivo, voci di un presunto avallo di atti di corruzione politica da parte del presidente Michel Temer hanno fatto scoppiare uno scandalo che ha portato a indagini, proteste di piazza e, anche in questo caso, ad ipotesi di impeachment. Due eventi politici di vasta portata, in qualche modo simili ma che dimostrano come i rischi politici abbiano soprattutto effetti limitati e di breve durata.

Possono cioè inizialmente turbare i mercati che, però, tendono a riprendersi rapidamente. In ogni caso, facendo il confronto tra la reazione dei mercati al rischio politico negli Stati Uniti e a quello in Brasile, emerge come sia comunque determinante il contesto economico prevalente nei momenti di tensioni politiche.

“In un’economia vivace, come per esempio quella statunitense, la reazione eccessiva del mercato al rischio politico offre agli investitori opportunità di acquisto mentre nelle economie più deboli (come per esempio il Brasile), l’incertezza politica potrebbe impedire la ripresa. Ecco perché, in estrema sintesi, siamo convinti che gli investitori che comprendono la differenza tra i due tipi di scenario abbiano maggiori probabilità di uscirne vincitori” conclude Andrew Harmstone.
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