esportazioni

Tessile-moda, le vendite all’estero oltre i 30 miliardi

10 Luglio 2015 14:40
financialounge -  esportazioni Made In Italy moda settore tessile
financialounge -  esportazioni Made In Italy moda settore tessile
È uno dei settori di punta del made in Italy. Uno nei quali l’eccellenza italiana si fonde con la tradizione e con l’accuratezza della manifattura artigiana. E anche un settore che dovrebbe sfruttare al meglio le condizioni favorevole che si stanno creando sui mercati, soprattutto all’estero.

Stiamo parlando del settore tessile-moda che conta oltre 47.500 imprese con quasi 405 mila occupati. Numero importanti che, sebbene in contrazione rispetto al 2009 (quando le aziende erano 54.500 e davano lavoro a oltre 482 mila persone), garantiscono un saldo commerciale positivo che quest’anno dovrebbe attestarsi a 9.850 milioni di euro, il 7,4% i più rispetto al 2014 e ben il 54% al di sopra del valore che aveva registrato nel 2009, anno di inizio della grande crisi economica. Proprio da quell’anno, il fatturato, che allora stazionava intorno ai 46,3 miliardi, si sarebbe rialzato proiettandosi fino agli oltre 54 miliardi previsti per quest’anno, con una variazione complessiva del 16,7% pari al 2,61% annuo composto.

Una buona progressione, soprattutto alla luce del fatto che negli ultimi cinque anni il nostro paese ha fatto i conti con una lunga recessione, ma che impallidiscono di fronte ai numeri che il settore è riuscito a fare, nello stesso periodo, sui mercati esteri. Infatti il fatturato derivante dall’export è volato dai 22,2 miliardi del 2009 ai 30,4 miliardi previsti per quest’anno, pari a un +36,69% complessivo e un +5,35% su base annua.

Le positive previsioni per il 2015, favorite dal miglioramento della crescita globale e dal calo dell’euro, devono tuttavia fare i conti con gli impatti derivanti dalle sanzioni UE contro la Russia provvedimenti che hanno implicazioni forti sulle imprese esportatrici italiane che ci hanno messo anni per costruirsi una reputazione e una quota di mercato e che ora vedono messo in crisi il posizionamento raggiunto con tanta fatica.
Trending