Bruno Rovelli

Global Investor Pulse, l’identikit dei Super investitori italiani

27 Febbraio 2015 13:00
financialounge -  Bruno Rovelli Global Investor Pulse investimenti Luca Giorgi pianificazione finanziaria risparmi
financialounge -  Bruno Rovelli Global Investor Pulse investimenti Luca Giorgi pianificazione finanziaria risparmi
Sono prevalentemente uomini (62% del totale), con un reddito personale pari a 36.000 euro, capaci di trovare un equilibrio tra pianificazione e utilizzo di tipologie di investimenti diversificati nonché più sicuri delle loro scelte d’investimento.
Sono i cosiddetti "Super Investor", acronimo ricavato da cinque precise caratteristiche:- Scelgono di risparmiare e investire di più: il 90% gestisce direttamene i propri investimenti rispetto al 48% della media italiana;- Utilizzano diverse tipologie di investimento: detengono portafogli equamente ripartiti tra cash (31%), obbligazioni (26%), azioni (24%);- Prendono sul serio la pianificazione e la consulenza: il 75% si affida o si è affidato a consulenti finanziari professionisti;- Evidenziano la pensione tra le priorità: il 72% ha già iniziato a risparmiare per la pensione rispetto al 47% della media italiana;- Ricercano attivamente investimenti orientati alla rendita: il 60% preferisce reinvestire il reddito rispetto al 40% della media italiana.
Si tratta di una particolare categoria di investitori ricavata rielaborando i dati del terso sondaggio annuo “Global Investor Pulse” che BlackRock ha promosso a livello mondiale, con 27.500 intervistati in tutto il mondo di età compresa tra i 25 e i 74 anni, duemila dei quali italiani, con l’obiettivo di esaminare l’attuale contesto economico, esplorare l’orientamento al risparmio e l’approccio all’investimento di lungo termine sulla base delle specifiche necessità e priorità finanziarie.
Focalizzandosi sul campione italiano, il sondaggio rivela che il 44% degli investitori del nostro paese si sentono più sicuri rispetto al proprio futuro finanziario rispetto al 39% del 2013, nonostante per il 70% la salute dell’economia domestica permanga una delle principali preoccupazioni, seguita dall’incremento delle tasse per il 53%. Per il 43% degli italiani il risparmio è tra le principali priorità, rispetto al 47% del resto d’Europa. La sicurezza delle proprie disponibilità finanziarie è cresciuta rispetto al 2013 e gli italiani pensano che una maggiore capacità di risparmiare mensilmente (56%) e l’assenza di debiti (48%) possa accrescere questa certezza.
"Rispetto allo scorso anno gli italiani mostrano un senso di maggiore controllo sul loro futuro finanziario e una più spiccata attitudine ad assumere personalmente la responsabilità delle proprie finanze, anche se permane un certo timore di fondo sia sull’economia in generale che sulle proprie prospettive finanziarie individuali. Molto incoraggiante è che una quota crescente di italiani citi il risparmio pensionistico come una delle proprie priorità finanziarie, così come la significativa attenzione che emerge verso prodotti d’investimento in grado di generare una rendita. L'indagine ci mostra quindi italiani un po’ più consapevoli delle proprie necessità future, delle proprie capacità di gestione degli investimenti e interessati ad approfondire le loro conoscenze finanziari” ha commentato Bruno Rovelli, Head of Investment advisory BlackRock Italia, mentre Luca Giorgi, Head of Retail Business BlackRock Italia, ha aggiunto: “La ricerca Investor Pulse mette in evidenza come l’atteggiamento degli italiani nei confronti dei consulenti finanziari stia evolvendo. Si inizia ad avere una più chiara comprensione del concetto di diversificazione dei propri investimenti, della necessità di dimostrarsi più attenti alla pianificazione e, pertanto, dell’utilità di avvalersi di una adeguata consulenza finanziaria. Gli italiani si confrontano ogni giorno con esigenze complesse, da un lato il fabbisogno quotidiano sul quale impatta un elevato costo della vita e, dall’altro, la volontà di iniziare a risparmiare per il loro futuro e quello dei propri figli. Ebbene la ricerca dimostra che gli italiani iniziano ad avvalersi del supporto dei consulenti per trovare una giusto equilibrio tra queste priorità e che il 91% di chi ricorre ad un consulente si ritiene soddisfatto”.
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