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Stress test, tutte le opportunità che scatteranno da lunedi

24 Ottobre 2014 - 9:00
financialounge - news
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C’è grande attesa per gli esiti dell’AQR (asset quality review) e degli stress test bancari da parte della BCE. Dopodomani, domenica, l’Eurotower alzerà il velo sui risultati e saranno resi noti i verdetti sullo stato di salute dei 130 istituti bancari più importanti nella zona euro. Mentre continuano a rincorrersi le voci su quanti e quali banche potrebbero essere rimandate o bocciate la volatilità di mercato è cresciuta nel corso dell'ultimo trimestre, con i titoli del settore finanziario tra i più bersagliati dalle vendite.

Se il nervosismo sugli stress test e sull’AQR ha giocato un certo ruolo in questo sell-off (vendita massiccia sul mercato di titoli senza limitazione di prezzo e di quantità), secondo alcuni attenti osservatori, il fattore chiave può essere ricercato nel più ampio sentiment di avversione al rischio (il cosiddetto risk off) che è stato alimentato da cattive notizie sia sul fronte macro (preoccupazioni sulla politica monetaria della Federal Reserve, dati deludenti del PIL della zona euro) e sia sul versante geopolitico (Russia, Medio Oriente).

Ciò ha portato ad una correzione significativa nelle quotazioni non solo dei titoli azionari bancari, ma anche dei bond high yield, delle materie prime e, più recentemente, dei titoli di stato a più alto beta come quelli della Grecia, che sono tornati sopra il nove per cento di rendimento la scorsa settimana. Inoltre, eventi specifici quali il fallimento dell’istituto portoghese Banco Espirito santo (BES) sono stati un campanello d'allarme per gli investitori del credito bancario che era cresciuto troppo.

“Il settore bancario sta subendo un cambiamento di paradigma generazionale che sta portando a garantire che anche le banche più piccole siano molto meglio capitalizzate e con bilanci altamente liquidi in termini di tipologie di asset in portafoglio. Questo grazie alla pressione regolamentare, sia sotto forma di stress test, che di nuovi e inferiori rapporti di leva finanziaria e a più rigorose regole di capitale” tiene a precisare Philippe Bodereau Managing Director Global Head of Financial Research di PIMCO per il quale se tutto questo è particolarmente vero nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Svizzera (i tre sistemi bancari attualmente più solidi), è altrettanto vero che l'eurozona sta finalmente recuperando terreno: la risultante, per Philippe Bodereau, è che i coefficienti patrimoniali delle banche occidentali sono quasi raddoppiati e, attualmente, si attestano sui livelli più alti da decenni. “L’AQR sarà, a nostro avviso, il modo efficiente per identificare le restanti aree di debolezza. Sei anni dopo il crollo di Lehman Brothers, due anni e mezzo dopo la ristrutturazione del debito della Grecia e la successiva intensa riduzione della leva finanziaria, le banche occidentali si stanno muovendo nella giusta direzione per non perdere soldi e fare profitti. Un'altra considerazione importante è che i titoli AT1 (Additional tier 1) e CoCo bond (contingent convertible bond), gli strumenti ibridi per permettere di aumentare in modo flessibile il patrimonio delle banche, emessi dagli istituti più solidi della zona euro, saranno i principali diretti beneficiari degli acquisti da parte della BCE nel programma di politica monetaria attraverso misure non convenzionali. In particolare, ci aspettiamo che l'asta per le operazioni di rifinanziamento a più lungo termine secondo (TLTRO) di dicembre attiri una domanda robusta” riferisce Philippe Bodereau che poi aggiunge: “Inoltre, i premi dei titoli obbligazionari subordinati restano su rendimenti storicamente elevati e le valutazioni in tutta la struttura del capitale bancario sono fortemente dislocate, offrendo interessante valore relativo e opportunità di arbitraggio. Infine, per Philippe Bodereau , sebbene i bond ibridi bancari restino una classe di attività impegnativa e volatile, i rendimenti attuali che variano dal 6% -8% (con spread di circa 429 punti base per le banche più forti della UE) offrono un interessante punto di ingresso".
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