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Dalla Cina dati positivi per la crescita

5 Agosto 2014 - 9:45
financialounge - news
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La crescita della Cina accelera in virtù dell’azione del Governo di Pechino, impegnato in un piano di riforme strutturali, mirato ad accrescere il ruolo del mercato e ribilanciare l’economia del Paese a favore dei consumi interni.
“Questo risultato positivo è stato ottenuto grazie a numerosi fattori” sottolinea Raymond Ma, gestore del FF China Consumer Fund di Fidelity Worldwide Investment, che poi prosegue: “Il Governo ha effettuato importanti investimenti in infrastrutture ed ha ridotto le riserve obbligatorie delle banche, incentivando così il credito alle piccole imprese e al settore dell’agricoltura. Ancor più importante è il fatto che la parte del leone nella generazione della crescita proviene dai consumi e non dalla spesa del Governo, mostrando così che Pechino sta facendo importanti progressi nel ribilanciamento dell’economia a favore dei consumi interni”.

Guardando poi ai principali indicatori economici, emerge che l’attività industriale in Cina sta aumentando, trainata da un rafforzamento della domanda: il PMI cinese è salito nel mese di Luglio a 52 punti, superando le previsioni degli esperti e raggiungendo il livello più alto degli ultimi 18 mesi.
Tuttavia, non tutti i settori godono delle stesse prospettive.
Raymond Ma, infatti, si concentra in particolare sulle aziende legate ai consumi, alla sanità e all’e-commerce, evitando invece il settore bancario e assumendo la massima cautela sull’immobiliare, dove il gestore ritiene che, pur non essendovi un rischio di bolla, le prospettive di crescita rimangano fragili.
Il fondo FF China Consumer Fund si focalizza infatti sulle aziende meglio posizionate per beneficiare dei più importanti trend di trasformazione della Cina e in questa fase predilige aziende selezionate nei settori dei consumi di base, consumi discrezionali, sanità e internet: aree dell’economia in forte sviluppo.

Guardando in particolare alle elevate potenzialità dell’e-commerce, questo è favorito dalla rapida diffusione di internet, che vede la Cina come primo Paese al mondo, con 600 milioni di utenti e 230 milioni di acquirenti online. Grazie ai cambiamenti negli stili di vita dei cinesi, il potenziale di sviluppo rimane però ancora molto alto, grazie ad una popolazione di 1,3 miliardi di persone.
“Resto ottimista sulle prospettive di crescita nel lungo periodo del settore cinese dei nuovi media. Si tratta di un segmento che comprende diversi business legati a Internet e agli smartphone, come gli operatori cinesi di e-commerce, che beneficiano di un costante aumento della penetrazione di Internet e dell'affermarsi delle piattaforme online di pagamento, vendita e giochi. Per gli operatori cinesi dei nuovi media si prevede una crescita significativa ma anche ottime performance in un orizzonte di medio-lungo periodo, dato che questi settori sono meno soggetti all'interferenza delle autorità e meno esposti ai rischi legati alle politiche economiche. In un tale contesto, il mio obiettivo è aggiungere valore tramite una selezione di titoli di tipo bottom-up e sfruttare le fasi di debolezza per investire in titoli di qualità nel segmento di Internet. In questo senso alcune prese di profitto sull’e-commerce in vista della quotazione di Alibaba non fanno che confermare l’elevato interesse che sta riscuotendo questo settore” argomenta Raymond Ma che, investendo nelle aziende maggiormente favorite dalla transizione economica, ha portato il FF China Consumer Fund ad ottenere risultati straordinari.

Grazie al peculiare approccio che caratterizza questo fondo, il comparto ha saputo generare rendimenti particolarmente interessanti anche in fasi complesse. Il fondo è positivo dall’inizio dell’anno ed ha generato negli ultimi 12 mesi un rendimento del 19,9% superando del 18% l’indice Shanghai Composite. Dal suo lancio, il FF China Consumer Fund ha invece ottenuto un rendimento del 42,4%, mentre lo Shanghai Composite Index ha generato un rendimento negativo (-13,2%) (fonte Bloomberg al 22.07.2014 su base NAV/NAV in Euro con rendimento lordo reinvestito ed escludendo la commissione di ingresso).

Obiettivo centrato quindi dal FF China Consumer Fund che si pone proprio il target primario di catturare i trend di crescita piú significativi della Cina: un fondo che, anche in contesti articolati, ha saputo dimostrare di saper beneficiare in maniera efficace delle migliori opportunità di investimento presenti nella seconda economia al mondo.
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