Europa

Sette novità per catturare le opportunità sui mercati

29 Aprile 2014 - 8:00
financialounge - news
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Schroders, in una fase molto favorevole per l’industria italiana del risparmio gestito, passa all’azione arricchendo ulteriormente la Sicav Schrodes ISF con 7 nuovi comparti e 23 nuove classi d’investimento: ampliata pure la gamma dei fondi a distribuzione a 33 comparti, per un totale di 83 classi di investimento, confermandosi una delle più ampie del mercato grazie alla versione a cedola di Schroder ISF Italian Equity Fund, appena autorizzata anche in Italia.

Tra le 7 novità, spiccano lo Schroder ISF European Opportunities (focalizzato sulle occasioni di investimento azionario in Europa), lo Schroder ISF Global Recovery (che ha nel mirino le azioni di tutto il mondo svalutate dal mercato ma pronte al rilancio) e lo Schroder ISF QEP Global Value Plus (che ha l’obiettivo, tramite posizioni rialziste e ribassiste, di sovraperformare l’indice Msci world delle Borse internazionali).

Il fondo Schroder ISF European Opportunities è caratterizzato da un approccio distintivo e pragmatico, basato sul “business cycle” ed è progettato per sovraperformare l’indice in modo stabile nelle diverse condizioni economiche. Entrato a far parte della famiglia Schroders a seguito dell’acquisizione di Cazenove Capital nel 2013, ha al suo attivo un track record di eccellenza ed è gestito da Steve Cordell, con un’esperienza di oltre 20 anni. La strategia punta su titoli azionari di società europee di grande e media capitalizzazione di volta in volta più adatti alle varie fasi del ciclo economico – ovvero crescita, rallentamento, recessione e ripresa – adeguando la composizione del portafoglio man mano che ci si muove lungo il business cycle.

“Individuando i punti di transizione tra una fase e l’altra del ciclo, grazie a indicatori chiave dell’attività economica, siamo in grado di modificare il posizionamento del fondo in anticipo rispetto al mercato” spiega Steve Cordell, gestore di Schroder ISF European Opportunities, aggiungendo che “le prospettive per l’azionario europeo restano positive. È incoraggiante notare che il costo del credito si è ridotto e che la relativa domanda è aumentata anche nella periferia, un chiaro segnale di miglioramento dell’economia. Inoltre gli utili nell’eurozona si trovano, rispetto al picco precedente, ad un livello inferiore del 30%”.

Lo Schroder ISF Global Recovery punta invece sistematicamente, attraverso un approccio disciplinato, su titoli azionari di aziende che hanno subito una grave battuta d'arresto in termini di quotazione o di redditività, ma che evidenziano ottime prospettive di crescita.
“Il nostro approccio punta a sovraperformare il mercato sfruttando la natura umana. In particolare la strategia mira a trarre vantaggio dalla bassa tolleranza degli investitori rispetto alle cattive notizie di breve termine e dalla tendenza a basare le attese per il futuro sui trend attuali” sottolinea Kevin Murphy, co-gestore di Schroder ISF Global Recovery.

Lo Schroder ISF QEP Global Value Plus, è invece un fondo long (posizioni rialziste)/short (posizioni ribassiste) azionario che punta a sovraperformare del 5% l’anno l’MSCI AC World nell’arco di un ciclo d’investimento (tipicamente 5 anni): applicando una strategia 150/50, può assumere fino al 150% di posizioni lunghe e fino al 50% di posizioni corte.
È gestito dal QEP Investment Team, fiore all’occhiello tra gli specialisti del segmento azionario di Schroders. Guidato da Justin Abercrombie, il team conta oltre 30 professionisti dislocati tra Londra e Sydney, che gestiscono complessivamente 25,5 miliardi di sterline (al 31.12.2013) per clienti quali fondi pensione, fondi sovrani e compagnie assicurative in tutto il mondo.

Chiudono l’elenco delle novità autorizzate al collocamento in Italia i comparti Schroder ISF Korean Equity, Schroder ISF Taiwanese Equity, Schroder ISF EURO Credit Conviction, e Schroder ISF Global Multi-Asset Allocation.
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