EFAMA

Secondo mese positivo per gli obbligazionari in Europa

21 Maggio 2013 - 7:00
financialounge - news
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A marzo continuano a rimanere sostenute le vendite di fondi Ucits. I dati Efama, l’associazione dell’industria dei fondi europea (che rappresenta il 99,6% degli asset totali Ucits e non-Ucits), indicano che la raccolta si è attestata a 38 miliardi di euro. Il leggero calo rispetto ai 44 miliardi di euro di febbraio è dipeso dal cambio di segno della raccolta dei money market fund che ha registrato riscatti netti per 2 miliardi contro vendite per 4 miliardi a febbraio.

I fondi a lungo termine Ucits hanno invece registrato un secondo mese consecutivo a quota 41 miliardi. Questi i trend: la raccolta dei fondi obbligazionari è aumentata a 15 miliardi dai 13 di febbraio; le vendite dei fondi azionari sono scese a 9 miliardi dai 14 di febbraio; i fondi bilanciati hanno archiviato un risultato positivo di 13 miliardi contro gli 11 del mese precedente.

Sul fronte dei fondi non-Ucits si è registrato un aumento della raccolta a 18 miliardi contro i 12 di febbraio. I fondi speciali (riservati agli istituzionali) hanno registrato un aumento dei flussi in entrata a 15 miliardi, dai 9 del mese precedente.

Gli asset totali dell’industria si sono attestati a 9.341 miliardi a fine marzo. In particolare i fondi Ucits sono saliti del 2,3% nel mese a 6.697 miliardi e i non-Ucits dell’1,9% a 2.644 miliardi.

“Nonostante le rinnovate incertezze causate dal pacchetto di salvataggio di Cipro – ha commentato il Direttore Generale di Efama Peter de Profit – la raccolta netta totale di Ucits e non-Ucits è rimasta a marzo sugli stessi livelli di febbraio, evidenziando la fiducia degli investitori sulle prospettive di investimento”.
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