Fondi obbligazionari

Per i fondi azionari il 2013 parte in crescita

17 Aprile 2013 - 7:00
financialounge - news
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Il 2013 parte bene per i fondi azionari. Secondo i dati di Lipper nel primo trimestre dell’anno i fondi azionari hanno avuto in media una performance del 7,68%, mettendo così a segno il secondo miglior “primo trimestre” (Q1) da almeno 20 anni, dopo il +12,22% del primo trimestre 2012. Nel 1998 invece la performance era stata del 12,04%.

Gli investitori hanno iniziato a guardare alle smaller cap, ai titoli difensivi e ai temi meno popolari. I fondi health/biotechnology, per esempio, sono saliti del 15,53%, segnando la migliore performance dal secondo trimestre del 2003. Subito dietro si sono posizionati i fondi azionari a leva (equity leveraged fund) con un +15,36% e i global health/biotechnology fund, +14,57%.

Hanno invece perso terreno i fondi sui metalli preziosi (precious metals equity fund) -16,93%, i dedicated short-bias fund (quei fondi che prendono una posizione short sul mercato) -11,57%, e i fondi sui metalli di base -6,89%. In ogni caso, nonostante il buon afflusso di risorse ai fondi azionari, per Lipper non si tratta di una rotazione fuori dai fondi obbligazionari a favore di quelli azionari.

In altre parole, il favore riscontrato dai fondi azionari non sta avvenendo a spese degli obbligazionari. Piuttosto sembra dipendere da nuovi flussi di risorse: “Forse – rileva Lipper - quei dollari ammassati sotto il materasso o in nei conti correnti praticamente a zero interesse stanno finalmente ritornando a confluire nel risparmio gestito”.
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