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Focus su farmaceutici e finanziari

26 Marzo 2013 20:00
financialounge -  assicurativi finanza Invesco investimenti Jeffrey Taylor Neil Woodford opportunità di investimento Regno Unito settore bancario settore farmaceutico settori
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Nell’articolo “Interessanti opportunità in Europa” Jeffrey Taylor, Responsabile Azionario Europa di Invesco indicava le ragioni che lo portavano a essere positivo sull’Europa nel 2013. Il gestore spiega ora perché guarda con particolare attenzione ai settori farmaceutico e finanziario.

Quali sono le vostre opinioni sul settore della farmaceutica europea?
“I settori difensivi del mercato, e più in particolare il farmaceutico, sono quelli in cui ho trovato di gran lunga le più interessanti opportunità d’investimento. Ritengo infatti che vi siano alcune consistenti occasioni, in termini assoluti, in determinati titoli farmaceutici europei. Le società che in questo momento offrono le migliori opportunità sono Novartis e Roche, quotate a Zurigo, ma che in realtà sono delle vere e proprie multinazionali. Trovo intrigante in questo momento che queste aziende siano ancora interessanti, da un punto valutativo, in virtù del progresso fatto per superare gli impatti derivanti dalle scadenze di alcuni brevetti. Tanto per citare un dato concreto, Novartis, per esempio, vanta qualcosa come il 27%-29% dei ricavi provenienti da prodotti commercializzati non prima del 2007” sottolinea Jeffrey Taylor.

Neil Woodford, capo dell’equity UK di Invesco, è piuttosto negativo sui finanziari: come mai invece lei ha un’esposizone diretta del 27% sui finanziari?
“Invesco è una grande casa d’investimento in cui possono coesistere diversi punti di vista. Neil è chiaramente un gestore di fondi di grande talento che fa esattamente quello che ritiene giusto nel contesto in cui opera, il mercato azionario del Regno Unito, mentre io cerco di farlo in un contesto europeo che tende ad escludere l’esposizione alla Borsa di Londra. Detto questo, confermo che esiste una più ampia gamma di opportunità nel settore finanziario in Europa ex-UK rispetto a quello che è disponibile sul mercato britannico".

"Inoltre, osservando i dettagli, si può notare che l’esposizione in finanziari include anche titoli assicurativi: sono, in genere, compagnie caratterizzate da alti livelli di solvibilità del capitale, nelle quali il modello di business non è mai stato interrotto durante la crisi finanziaria, che sono in grado di generare ingenti flussi di cassa, e che stanno pagando buoni dividendi. Per quanto riguarda invece le banche, è necessario approfondire una serie di fattori prima della scelta".

"Esistono alcuni istituti di credito europeo il cui livello di ricapitalizzazione è chiaramente già adeguato e sufficiente e altri nei quali si notano importanti progressi nel trattare con successo l’allenamento delle sofferenze. Incrociando un capitale piuttosto solido con i progressi in materia di approvvigionamento e una interessante valutazione, è possibile individuare un certo numero di titoli sui quali vale la pena investire”.
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