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Fondazioni, più risorse alla ricerca

20 Marzo 2013 - 9:00
financialounge - news
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Hanno attivi per oltre 52 miliardi di euro e solo nel 2011 hanno ricapitalizzato il sistema bancario italiano per circa 1,3 miliardi. I loro proventi annui sono piuttosto diversificati e dipendono per il 54,7% dai dividendi delle banche di cui sono socie e per il 45,3% da altre tipologie di proventi (finanziari, immobiliari, liquidità etc.).

Stiamo parlando delle fondazioni bancarie, introdotte per la prima volta nell'ordinamento italiano con la legge n. 218 del 1990, la cosiddetta legge-delega Amato-Carli, con l’obiettivo di realizzare scopi e valori collettivi e finalità di utilità sociale del Paese.

A questo proposito, le erogazioni, che nel 2011 hanno sfiorato complessivamente 1,1 miliardi di euro, sono state indirizzate all’arte e ai beni culturali (30,7% del totale), alla salute pubblica (29,2%), all’assistenza sociale (14%), all’educazione (11,8%) e alla ricerca (14,3%), quest’ultima voce in forte crescita rispetto al 12,6% dell’anno precedente.
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