Spread in salita? Come proteggersi

di Chiara Merico

Dopo il voto europeo lo spread ha ricominciato ad ampliarsi, creando preoccupazione tra gli investitori. Cosa potrebbe accadere? Abbiamo analizzato i possibili scenari con Andrea Delitala di Pictet Am

ESTATE CALDA

L’inizio dell’estate ha portato con sé anche un aumento della temperatura dello spread, che a causa dell’incertezza sulla situazione politica italiana e sui nuovi assetti nelle istituzioni comunitarie ha ripreso a salire. “L’andamento del differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e i corrispettivi tedeschi risente di quello che succede a livello domestico e anche ovviamente di quello che capita a livello europeo”, spiega a FinanciaLounge.com Andrea Delitala, head of investment advisory di Pictet Asset Management. “L’Italia ha tuttavia ampie responsabilità nel determinare l’andamento dello spread attraverso le iniziative di finanza pubblica”.

LA SOGLIA CRITICA

Secondo Delitala “la grande dilatazione dello spread avvenuta l’anno scorso è certamente dovuta al deterioramento della disciplina fiscale, cioè la capacità percepita dal mercato che il debitore – il Tesoro italiano – a lungo termine possa ripagare i debiti. Lo spread è ora a ridosso di un livello molto delicato – 300-350 punti base – oltre il quale la dinamica può diventare pericolosa”.

UN TEDESCO ALLA BCE?

Finora l’Italia ha beneficiato della situazione di tassi bassi complessivi, ma proprio in questo senso un’inversione di tendenza può arrivare con il prossimo cambio al vertice della Banca centrale europea. “Se un tedesco o un banchiere nordico dovesse prendere il posto di Mario Draghi, la combinazione di una politica fiscale più permissiva con una politica monetaria più restrittiva sarebbe punitiva per lo spread. Questo elemento provocherebbe un allargamento di 20-30 punti base, che comunque, dato che l’Italia parte già da una situazione piuttosto delicata, farebbe molto male”, sottolinea Delitala.

VIDEO – Spread, istruzioni per l’uso

Spread, istruzioni per l’uso

IMPROBABILI SCENARI ESTREMI

Cosa accadrebbe se lo spread dovesse salire ancora in maniera repentina? “Quando lo spread si dilata molto velocemente, tipicamente i titoli di Stato italiani perdono e quindi si ha un danno economico per chi è investito in questi titoli: questo lo si è visto molto chiaramente ad esempio nella primavera 2018”. Tuttavia, secondo l’esperto, dato che ci muoviamo “da livelli già piuttosto dilatati del differenziale, a meno che non ci sia un deterioramento – o anche un miglioramento – della situazione lo spread si muoverà dentro il range di 250-300 punti base. Questo è quello che è lecito aspettarsi nei prossimi mesi: non si dovrebbero verificare scenari estremi”.

summerphotos / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
5 Giugno 2019
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