La manovra delle mille tasse: eccole tutte spiegate

di Redazione

Breve guida alle nuove imposte introdotte dalla legge di bilancio per il 2020, in discussione al Senato

Prima prova del voto in commissione Bilancio al Senato per la legge di bilancio, che nei giorni scorsi ha subito le ultime limature, frutto dei compromessi tra le varie forze di governo. Ecco un sintetico elenco delle nuove tasse introdotte dalla manovra economica per il 2020.

PLASTIC E SUGAR TAX

Cominciamo da due delle misure più discusse e contestate, le tasse sulla plastica e sulle bevande zuccherate. L’introduzione della cosiddetta plastic tax è stata rinviata da aprile a luglio e l’imposta è stata ridotta dell’85% rispetto alle prime ipotesi, che prevedevano un prelievo di 1 euro al kg sulla plastica monouso. Slitta al primo ottobre, invece, l’introduzione della tassa sulle bibite gassate e zuccherate, da 10 centesimi al litro, per permettere alle aziende di riformulare le loro linee produttive. Probabile anche una riduzione.

TASSA SULLA FORTUNA

Per finanziare il posticipo di plastic e sugar tax il governo ha studiato la cosiddetta “tassa sulla fortuna”, cioè un prelievo del 20% su giochi e lotterie, che dovrebbe fruttare all’erario oltre 300 milioni di euro.

ROBIN TAX SUI CONCESSIONARI

Inoltre, la norma sulle modifiche all’ammortamento dei beni gratuitamente devolvibili per i concessionari autostradali viene sostituita da una addizionale Ires del 3% (e non 2% come in origine) per le concessioni autostradali, aeroportuali, portuali, acque minerali, produzione o distribuzione di energia elettrica, ferroviarie, radiofoniche, radiotelevisive e delle comunicazioni. Esclusi i balneari e le concessioni petrolifere. Una sorta di Robin tax da applicare ai periodi di imposta 2019, 2020 e 2021.

AUTO AZIENDALI

Ridimensionato rispetto alla proposta iniziale anche il prelievo sulle auto aziendali. A partire da luglio pagherà qualcosa in più chi ha un veicolo ad alte emissioni CO2 mentre per i veicoli meno inquinanti ci sarà uno sconto.

CUNEO FISCALE

Il primo luglio dovrebbe partire l’intervento sul cuneo fiscale, per il quale è previsto uno stanziamento di 3 miliardi di euro. La misura che alleggerisce il prelievo in busta paga dovrebbe interessare i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 35mila euro lordi l’anno, che potranno beneficiare di un aumento di circa 40 euro al mese.

RCA FAMIGLIE

Sul fronte dell’assicurazione Rc auto, viene confermato l’allargamento del decreto Bersani a tutti i componenti di una famiglia e ai loro veicoli: in pratica si potrà applicare ad ogni mezzo la classe di merito più vantaggiosa.

ACCISE BENZINA

Dal 2021 sarà possibile un nuovo aumento delle accise sui carburanti.

IMU

Infine, una proposta che ha suscitato forti polemiche: la stretta contro i “furbetti” della prima casa, in genere moglie e marito che fissano la residenza in due abitazioni diverse per evitare di pagare l’Imu sulla casa delle vacanze. La proposta è stata inserita nel pacchetto di emendamenti alla manovra depositati dai due relatori (Dario Stefano per il Pd e Rossella Accoto per il Movimento 5 Stelle). Ma, come ha precisato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, “non è un emendamento del governo”, e quindi la proposta verrà esaminata, ma per lo stesso Gualtieri è probabile che arrivi un parere negativo. “Ci sono anche fenomeni di false doppie prime case ma – sottolinea il ministro – bisogna assolutamente evitare di colpire famiglie che ad esempio legittimamente lavorano in posti diversi”.

PeskyMonkey / iStock / Getty Images Plus


Financialounge.com
9 Dicembre 2019
Partner
Top