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Investimenti

Fondi e conti deposito battono i Btp

I tassi dei conti deposito restano ancora alti, anche se la Bce taglierà i tassi in primavera. I rendimenti dei titoli di Stato sono in discesa. Ecco quali sono le alternative (più remunerative) ai Btp

di Controredazione 29 Gennaio 2024 10:57

financialounge -  BTP conti deposito Contrarian tassi
Tutti a comprare i Btp ma i conti deposito rendono di più. Oggi ci sono vincoli che pagano fino al 5%, mentre il decennale del Tesoro ha un rendimento che viaggia attorno al 3,7%. Certo, la cedola è per dieci anni e non per uno, ma se nel frattempo il prezzo di mercato cala? I risparmiatori che l’anno scorso hanno venduto azioni e fondi per fare incetta di titoli di Stato ammaliati dalla pubblicità in tv della figlia che consiglia al papà di scegliere il Btp Valore, potrebbero non aver fatto la scelta azzeccata.

I RECORD DELLE BORSE NEL 2023


Tutti che danno i numeri. Ma senza annoiarci con la solita lista di percentuali, basti tenere a mente due dati: 28% e 44%. Il primo numero è quello del rialzo del Ftse Mib nel corso del 2023, mentre l’altro è la fotografia della corsa del Nasdaq, spinto dalla dirompente forza dei titoli tech mossi dall’intelligenza artificiale. Bastava un Etf qualunque che replicasse questi due indici perportarsi a casa un guadagno davvero niente male nel corso degli ultimi dodici mesi.

CONTI DEPOSITO, TASSI FINO AL 5%


Passiamo ai conti deposito. Snobbati dagli investitori retail per anni, causa tassi pari a zero, da quando l’inflazione si è ripresa la scena, con le banche centrali intente ad alzare i tassi di interesse, sono tornati a essere prodotti interessanti, almeno per investitori con un basso profilo di rischio. Banca Mediolanum offre fino al 5%, con un’iniziativa riservata ai nuovi clienti che accreditano lo stipendio con un deposito a tempo di sei mesi. Anche Banca Cf+ ha aumentato il tassi sui dodici mesi: dal 4,5% al 4,8%, con un deposito non svincolabile. Per chi, invece, vuole avere la possibilità di ritirare le somme, l’offerta di Bbva, con il suo deposito flessibile, è al 4,25%. La banca spagnola offre anche una remunerazione al 4%, senza condizioni, sul saldo del conto, un’eccezione perché la maggioranza di conti correnti resta a zero.

RENDIMENTO DEL BTP IN CALO


La Bce taglierà i tassi. Forse già ad aprile, quasi certamente e giugno. Siamo al picco. Poi scenderanno anche le offerte dei conti deposito. Non c’è alcuna sicurezza sui rendimenti dei prossimi mesi, per quanto riguarda i mercati, certo. Proseguiranno la via del rialzo oppure subiranno un rallentamento come l’economia? Ah, non chiedetelo a chi credeva nella recessione nel 2023 perché sarà intento ad aspettarla anche quest’anno. Di certo c’è che con il taglio dei tassi, scenderanno anche i rendimento di titoli di Stato.

DEPOSITI E FONDI BATTONO IL BTP


Pensare di continuare a imbottire il portafoglio di bond governativi, in conclusione, potrebbe non essere il buon affare nel prossimo futuro. Soprattutto se chi ha messo tutti i suoi risparmi nel Btp dovesse aver bisogno dei soldi prima della scadenza. In quel caso il prezzo è di mercato e da 100 potrebbe tranquillamente scendere a 80 o. Guardare il valore aggiornato delle varie emissioni recenti per credere.

SERVE COMPETENZA


In uno scenario di tassi in discesa, il Btp perde appeal. Meglio sfruttare le ultime offerte ad alto rendimento dei conti deposito. In attesa del futuro sgonfiamento delle remunerazioni, con gli investimenti in azioni e fondi che torneranno a diventare la scelta principale per chi è alla ricerca di performance nel lungo periodo, con un portafoglio di investimento diversificato. Ci vuole pazienza e, soprattutto, competenza perché i soldi non sono mai “facili”. Il “fai da te” spesso è troppo rischioso, meglio affidarsi a un consulente finanziario per scegliere la strada giusta.

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