Lavoro

Arriva il bonus da 100 euro in busta paga, ecco come funziona

Cambia il metodo di calcolo delle detrazioni, dopo l’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito ai fini Irpef che ha modificato la soglia di ingresso alla no tax area. Ecco tutte le novità

di Redazione 12 Dicembre 2023 09:00

financialounge -  bonus busta paga economia lavoro
Nella manovra c’è il via libera al trattamento integrativo, conosciuto come bonus 100 euro, ossia l’ex bonus Renzi. Riconfermato anche per il 2024 in busta paga, non vengono modificati i limiti di reddito per definire la platea degli aventi diritto, ma viene modificata la modalità di calcolo. Il cambiamento si è reso necessario anche a seguito dell’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito ai fini Irpef sotto un’unica aliquota (23%).

COSA CAMBIA


La modifica degli scaglioni Irpef comporta anche l’equiparazione delle detrazioni da lavoro dipendente a quelle da pensione. Nello specifico, per i lavoratori dipendenti le detrazioni da lavoro passano dagli attuali 1.880 euro a 1.955 euro. I lavoratori dipendenti che guadagnano fino a 15mila euro all’anno, riceveranno il trattamento integrativo pieno, quindi un bonus da 100 euro al mese, per un totale di 1.200 euro l’anno, nel caso in cui l’imposta lorda da versare sia superiore alle detrazioni spettanti a cui è necessario sottrarre un importo pari a 75 euro.

SI ALZA LA NO TAX AREA


Con la revisione degli scaglioni Irpef, e l’innalzamento delle detrazioni da lavoro dipendente, si è anche alzata la no tax area a 8.500 euro. Facendo qualche calcolo e sottraendo i 75 euro alle detrazioni che spettano l’anno prossimo, quindi 1.955 euro, si torna a 1.880 euro garantendo così il bonus di 100 euro a tutti i lavoratori che hanno un reddito superiore a 8.174 euro ma che non superi i 15mila euro.

NUMERO DI BENEFICIARI INVARIATO


Questo ricalcolo si è reso necessario per mantenere invariata la platea dei beneficiari dell’ex bonus Renzi. Con questo nuovo calcolo, la soglia delle detrazioni torna ai livelli attuali e conferma di fatto le stesse regole per accedere all’agevolazione in vigore oggi. Per i lavoratori con uno stipendio fino a 28mila euro annui, resta la possibilità di beneficiare del bonus in busta paga che sarà calcolato dalla differenza tra le detrazioni e l’imposta lorda. Fino al 2020 l’ex bonus Renzi ha interessato 16 milioni di lavoratori dipendenti, compresi collaboratori con contratto a progetto o co.co.co, con uno stipendio annuo compreso tra 8.174 euro e 40mila euro.

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