Contatti

I guai di Elon

Il crollo di Tesla: Musk non è più Re Mida

Fino a qualche mese fa qualsiasi cosa Elon Musk toccava diventava oro, ma dall'acquisto di Twitter tutto sembra essere cambiato (in peggio) e Tesla continua a perdere terreno

di Controredazione 22 Dicembre 2022 10:46
financialounge -  Elon Musk finanza Tesla The Contrarian

C'era una volta un imprenditore geniale, che trasformava in oro tutto ciò che toccava. Auto elettriche, viaggi nello spazio, internet satellitare: ogni cosa che toccava il Re Mida Elon Musk diventava iconica. E gli faceva fare molti soldi. Ma da qualche tempo Re Elon sembra aver perso il "magic touch" e tutto ciò che lo riguarda sta andando storto.

TWITTER, IL FRUTTO PROIBITO


I guai per l'imprenditore tutto genio e sregolatezza sono cominciati con l'acquisto di Twitter. Il frutto proibito, il social sul quale aveva costruito buona parte del suo mito. Elon ha pensato bene di comprarlo per 43 miliardi di dollari proprio nel momento in cui le società tech stavano imboccando una ripidissima discesa, che non è ancora finita. E infatti il buon Elon ha provato a fare marcia indietro, ma è stato costretto a portarsi a casa il costosissimo uccellino.

LE DIFFICOLTÀ DI TESLA


Dall'acquisto di Twitter per l'ex Re Mida della Silicon Valley tutto è andato storto. L'esempio più lampante è Tesla. Fino a qualche anno fa la popolarità di Musk era talmente alta da rendere qualsiasi oggetto legato a Tesla un oggetto di culto: la Teslaquila (la tequila Tesla), la Elon Mask (la mascherina anti Covid). Chissà se qualcuno ora avrà il coraggio di indossare i calzoncini corti che Musk aveva lanciato per prendere in giro chi shortava Tesla nel 2020, giocando con la parola "shorts" che in inglese significa pantaloncini...

ADDIO AL TOCCO MAGICO


Oggi per Tesla i mille miliardi di capitalizzazione toccati nell'ottobre del 2021 sono solo un lontano ricordo. Il titolo ha perso il 60% solo nel 2022, mangiandosi tutti i guadagni accumulati negli anni precedenti, anche a causa della necessità di Musk di fare cassa per pagare Twitter. Certo, il momento del mercato azionario non aiuta, ma come si diceva Elon Musk sembra aver perso il suo tocco magico.

GUAI ANCHE PER NEURALINK


Gli stessi utenti di Twitter lo hanno invitato a dimettersi votando in un sondaggio lanciato da Musk in persona. E anche altri progetti dell'imprenditore di origine sudafricana non se la passano bene. Neuralink, per esempio, è sotto accusa per la morte di 1.500 animali durante la sperimentazione del chip collegato al cervello. Come se non bastasse, anche l'Unione europea lo ha criticato pesantemente dopo la sospensione degli account di alcuni giornalisti. Insomma, un momento molto complicato per l'ex Re Mida del mercato azionario, che per il momento non vede la luce in fondo al tunnel.
Trending