Il fenomeno

La rivincita degli over 50, ora le aziende li preferiscono ai giovani

Li chiamano "longennials" e molte aziende li preferiscono perché già con esperienza e più combattivi rispetto a giovani a volte arrendevoli e poco determinati

di Redazione 29 Novembre 2022 10:49
financialounge -  economia lavoro
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Il nuovo fenomeno è già partito negli Usa e presto potrebbe arrivare anche in Europa. Si chiama re-hiring, e riguarda la tendenza delle aziende ad assumere over 50 rispetto ai giovani. Una sorta di rivincita dei lavoratori considerati "anziani", spesso bollati come un peso per le aziende. Proprio queste ultime, invece, stanno ri-scoprendo l'importanza degli over 50, che possono contare su conoscenze approfondite del settore e, almeno in alcuni campi, una dinamicità pari o maggiore a quella dei giovani.

IL FENOMENO DEL RE-HIRING


Tra i motivi di questo nuovo fenomeno c'è anche la scarsità di investimenti nella formazione. Formare un giovane è un costo non indifferente per le imprese, che quindi non disdegnano la ricerca di lavoratori più in là con l'età, ma già pronti per l'impiego. Ovviamente in un Paese come l'Italia, in cui la disoccupazione giovanile a settembre secondo i dati Istat è poco sotto il 25%, la ri-assunzione degli over 50 e in alcuni casi anche di persone già andate in pensione è un tema delicato. Tuttavia, è il mercato che crea le opportunità di lavoro e le aziende possono trovare più conveniente puntare su persone già formate.

LA CARICA DEI "LONGENNIALS"


Insomma, almeno negli Usa le aziende sembrano più propense a puntare su un "usato sicuro" rispetto all'assunzione di un giovane con poca esperienza, al netto della motivazione sul lavoro che ovviamente dipende non tanto dall'età ma dalla predisposizione personale. Negli Usa questi lavoratori over 50 o pensionati che non escono dal mondo produttivo sono già stati ribattezzati "longennials". Una generazione che vive in modo attivo e che, secondo gli esperti, non lascerà il mondo del lavoro in modo improvviso (come accaduto finora ai pensionati) ma in modo graduale. Naturalmente la chiave per restare nel mondo del lavoro, anche per i longennials, è quella di aggiornarsi continuamente, oltre a mantenere un approccio dinamico alle sfide lavorative.
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