Marketing del futuro

Sempre più fashion nei videogame

Gucci, Ralph Lauren e Burberry sono solo gli ultimi esempi di un trend crescente dalle grandi potenzialità

di Stefano Silvestri 11 Novembre 2022 16:12
financialounge -  fashion Metaverso Mood
financialounge -  fashion Metaverso Mood

Durerà? Non durerà? È qualcosa destinata a durare nel tempo o, per l’appunto, è una… moda passeggera? L’attrazione del fashion (usiamo il termine anglosassone per evitare allitterazioni) per il gaming è ormai sempre più una costante e, pur essendo sempre meno, non mancano coloro che s’interrogano su cosa possa volere Gucci ad esempio dal videogioco delle Hot Wheels.

DEMOGRAFICA


In soccorso degli scettici arrivano le analisi di BoF (Business of Fashion), secondo cui la cosiddetta Gen-Z, cioè coloro con un’età compresa tra i 12 e i 25 anni, corrispondono all’incirca al 25% della popolazione mondiale. E a differenza delle generazioni precedenti saltano a piè pari televisione, quotidiani e qualunque forma convenzionale di comunicazione. Il che significa che sono immuni anche alle forme tradizionali di marketing e pubblicità. Sono invece molto sensibili ai social network e ai videogiochi, i cui produttori in questi anni sono stati piuttosto lesti a cogliere la palla al balzo, proponendosi come piattaforma ideale per veicolare i brand che vogliano rivolgersi appunto alla Gen-Z. Parliamo di una fascia d’età che, sempre stando a BoF, nei soli USA ha un potere di spesa di 360 miliardi di dollari: chi vorrebbe farne a meno?

META-GUCCI


I casi che andiamo a elencare adesso sono quelli avvenuti solamente negli ultimi giorni. Trattarli tutti infatti richiederebbe molte pagine, tanto il fenomeno è diffuso. Tra gli esempi più recenti, dicevamo, c’è Gucci Vault Land, un’esperienza presente sul metaverso The Sandbox e creata da Vault, il concept store sperimentale di Gucci, concepito dal Direttore Creativo Alessandro Michele come un luogo in cui “prospettive diverse si intrecciano e liberano creatività volta al futuro”. Gucci Vault Land offre la possibilità di esplorare Vault a 360°, grazie a una narrazione che si sviluppa attraverso il gioco. È uno spazio che celebra la selezione di articoli vintage Gucci, il dialogo tra creatori contemporanei e la Maison, la passione per le opere d'arte digitali e gli NFT. È uno spazio che presenta una selezione di oggetti da collezione digitali, dai cappelli alle rampe da skate e persino un'auto, che i giocatori possono esibire nei propri spazi virtuali. È infine da notare che, come premio per la community più affezionata, chi possiede un NFT Gucci Vault nel proprio crypto wallet, come il SUPERGUCCI o il Gucci Grail NFT, ha diritto a un Gucci Vault Aura da collezione, che il proprio avatar potrà indossare su The Sandbox.

EPIC LAUREN


Dopo Balenciaga e Moncler, per citare i casi più recenti, anche Ralph Lauren ha scommesso su Fortnite per viralizzare il proprio brand. Lo strumento è una capsule chiamata “Polo Stadium”, ispirata alle storiche collezioni “Stadium” e “Polo Sport” di Ralph Lauren lanciate negli anni '90. Ovviamente i capi d’abbigliamento sono stati reinventati per l’occasione, insieme al celebre logo della maison, che è stato rivisitato per la prima volta in 55 anni. La capsule collection fisica è stata svelata il 2 novembre mentre un'altra serie di prodotti sarà lanciata il primo dicembre. “La nostra partnership rappresenta una visione completamente nuova per il marchio Ralph Lauren, inizialmente concepita per il Metaverso ma decisamente focalizzata sul futuro. Siamo lieti di continuare a posizionarci all'avanguardia nell'esplorazione digitale, un approccio che fa parte della nostra tradizione di innovazione pionieristica da diversi decenni”, ha affermato David Lauren, direttore del marchio e dell'innovazione di Ralph Lauren. Non bastasse, per raggiungere meglio la comunità dei giocatori il lancio dell’iniziativa ha visto un evento dal vivo su Twitch, cui si è affiancato un torneo mondiale su Fortnite, denominato “Polo Stadium Cup”, dove i giocatori hanno potuto competere per premi virtuali quali un accesso esclusivo agli abiti e agli accessori Ralph Lauren.

BURBERRY A CUBETTI


Tra le incursioni più recenti della moda nel mondo del gaming troviamo anche Burberry, che nei giorni scorsi ha annunciato una partnership con Mojang Studios, sviluppatore del celeberrimo Minecraft, che si è tradotta in un aggiornamento gratuito per il gioco, disponibile sul Minecraft Marketplace; immancabile, ovviamente, il lancio simultaneo di una capsule collection in edizione limitata. “Burberry: Freedom to Go Beyond”, questo il nome del contenuto aggiuntivo del gioco, permette agli appassionati di assumere il ruolo di un esploratore che mira a riportare l'armonia nei quattro regni ispirati agli elementi. Per farlo, ogni player può vestirsi con le quindici skin Burberry ispirate al mondo della moda, della fantasia e dell’avventura. Il tutto è stato progettato in collaborazione con Blockception, creatore partner di Minecraft, ed è ovviamente ricco di riferimenti creativi al brand Burberry. Come collegamento al mondo fisico, dicevamo, troviamo una capsule disponibile esclusivamente su Burberry.com e in alcuni punti vendita fisici selezionati, comprensiva di articoli per uomo e donna tra cui gli iconici Trench Waterloo e il Car Coat, unitamente a felpe, cappelli e sciarpe. Questi e molti altri esempi dimostrano l’impegno della moda per ammiccare ai gamer e mettere contemporaneamente un piede nel Metaverso. E se mai in futuro i nostri avatar diventassero importanti quanto le nostre controparti reali, vestirli (anche con capi unici in NFT) diverrà un business miliardario.
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