Scenario alternativo

L'inflazione come è arrivata può andarsene. È ora di tornare a comprare a Wall Street?

Attenzione perché c'è chi vede segnali di un'inflazione in rapido calo negli Usa, e giudica il picco del carovita un possibile segnale di acquisto sui mercati finanziari

di Controredazione 7 Ottobre 2022 10:31
financialounge -  inflazione The Contrarian
financialounge -  inflazione The Contrarian

Guerra in Ucraina, rincaro delle materie prime, prezzi delle bollette in rialzo e banche centrali in modalità restrittiva hanno un denominatore comune: l'inflazione. Prima negli Usa e poi in Europa le banche centrali hanno abbandonato la lettura del rialzo dell'inflazione come "momento transitorio" emersa nel post Covid. Soprattutto in Europa, la guerra in Ucraina ha contribuito a rendere il rialzo dell'inflazione un fenomeno strutturale.

LE MOSSE DELLE BANCHE CENTRALI


In altre parole, l'inflazione è diventato il nemico pubblico numero uno per le banche centrali. La Federal Reserve ha intrapreso una serie di rialzi mai visti primi, seguita a stretto giro da una Bce in parte frenata dall'invasione russa. Questa preoccupazione condivisa sull'inflazione ha portato sui mercati un sentiment ribassista culminato nel sell-off di settembre.

INFLAZIONE PRONTA A SCENDERE?


Ma soffermiamoci per un attimo sull'inflazione. Guardando all'economia Usa, che solitamente anticipa ciò che succede nel resto del mondo, il carovita ha raggiunto il suo picco nel giro di circa un anno, più o meno lo scorso aprile. E se l'inflazione impiegasse lo stesso tempo a scendere? Cosa potrebbe succedere sui mercati finanziari se il carovita, così come è arrivato, andasse via?

PICCO DELL'INFLAZIONE COME POSSIBILE SEGNALE DI ACQUISTO


Secondo Jim Paulsen, investment strategist di Leuthold, starebbe per succedere proprio questo. E i picchi di inflazione, spiega l'esperto, sono ottimi segnali di acquisto perché ovviamente le banche centrali sarebbero ben felici di allentare la politica monetaria. Come sottolinea l'editorialista di Marketwatch Michael Brush, in sei dei sette picchi d'inflazione degli anni '40 il mercato azionario era al minimo in concomitanza del picco dell'inflazione. Nel 1970, 1975 e 1980, ultimi tre grandi picchi di inflazione, un anno dopo le azioni erano in salita rispettivamente dell'8,8%, del 30% e ancora del 30% (dati sull'indice S&P 500).

COSA PUÒ SUCCEDERE ALL'INFLAZIONE USA


Ma l'inflazione sta davvero per scendere? Secondo i dati raccolti da Brush la risposta sarebbe sì. Guardando sempre all'economia Usa, i prezzi delle materie prime sono in calo, quelli dell'energia anche e gli affitti stanno scendendo. Inoltre, molti rivenditori stanno riducendo i prezzi per eliminare le scorte in eccesso e le catene di approvvigionamento stanno migliorando, con possibili ricadute positive sui prezzi futuri. Alla luce di questi dati, quindi, la prospettiva di una recessione alle porte che potrebbe fermare i rialzi della Fed sarebbe sbagliata. Semplicemente, i rialzi della Fed potrebbero fermarsi perché il nemico pubblico numero uno - l'inflazione - lascerebbe la scena.
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