La giornata sui mercati

Von der Leyen: “Congeleremo asset russi in Europa”. La Borsa di Mosca precipita (-45%)

La Borsa di Mosca sospende le contrattazioni dopo i ribassi più pesanti della sua storia. Il petrolio supera per la prima volta dal 2014 la soglia dei 100 dollari al barile. L’Ue annuncia pesanti sanzioni contro Putin

di Fabrizio Arnhold 24 Febbraio 2022 08:11

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Se sulle Borse occidentali scatta la paura con pesanti ribassi su tutti i listini, il mercato russo crolla. A Milano il Ftse Mib segna -4,17%, il Dax di Francoforte a -4,43%, il Cac 40 di Parigi -4,23%, l’Ibex 35 di Madrid -3,90% e il Ftse 100 di Londra -3,02%. La Borsa di Mosca sprofonda e arriva a cedere fino al 50%.

“CONGELEREMO GLI ASSET RUSSI IN UE E ACCESSO BANCHE”


La Commissione europea proporrà in giornata nuove sanzioni contro la Russia, dopo l’attacco all’Ucraina. “Cercheremo di bloccare i vari settori dell'economia russa, dalla tecnologia alla strategia di mercato; cercheremo di bloccare la capacità di ammodernamento della Russia e congeleremo i vari asset della Russia nell'Unione europea e chiuderemo l'accesso alle banche europee e ai mercati finanziari da parte della Russia”, ha commentato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

“A RISCHIO IL FUTURO DELLA POPOLAZIONE RUSSA”


“Noi - ha proseguito von der Leyen - siamo vicini ai nostri partner Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia per le sanzioni che devono dare un colpo alle capacità della Russia di finanziare la guerra. Noi sappiamo che milioni di russi non vogliono la guerra e il presidente russo cerca di rimettere l'orologio indietro all'impero russo ma così facendo sta mettendo a rischio il futuro della popolazione russa. Smetta immediatamente questa violenza sul territorio ucraino - prosegue von der Leyen - non lasceremo che faccia crollare decenni di pace e non permetteremo a Putin di sostituire lo stato di diritto; siamo risoluti a difendere la nostra pace”.

BORSA DI MOSCA A PICCO


Ribasso record per la Borsa di Mosca, con il Moex Russia Index denominato in rubli, che perde il 45,22% a 1.689 punti, il calo peggiore della sua storia. Ancora più giù l’indice Rts, denominato in dollari, che arriva a cedere il 50% a 614 punti. Le contrattazioni sono state sospese, per poi riprendere con forti ribassi. La Banca centrale russa sta effettuando “interventi sul mercato dei cambi per stabilizzare la situazione”, dopo il crollo del rublo.

RUBLO AI MINIMI, BORSE IN ROSSO


Il rublo è al minimo storico sul dollaro di 86,81 con un calo di oltre il 6% dopo l’annuncio dell’invasione. I mercati asiatici sono in forte ribasso. Il petrolio supera i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2014. A Tokyo l’indice Nikkei ha chiuso dell’1,80%, a Hong Kong l'Hang Seng ha perso oltre il 3%, mentre i future sugli indici americani segnano cali tra l'1,5% e il 2%. In discesa anche il Bitcoin che perde l’8% a 34.778 dollari.

CORSA AI BENI RIFUGIO, GIÙ LE BANCHE


Azionario sotto pressione e corsa verso i beni rifugio dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Le vendite sull’azionario hanno colpito anche Wall Street, con l’indice S&P 500 entrato in fase di correzione, per la prima volta dal 2020, in calo di oltre il 10% dai massimi di inizio anno. Gli investitori comprano i beni rifugio e torna a salire il dollaro. Lo spread sale in apertura ma senza movimenti drammatici, a 175 punti base. Dopo le difficoltà a fare prezzo, le banche entrano negli scambi a Piazza Affari: UniCredit (-9%) e Isp (-7%). Non solo petrolio, sotto la spinta dell'attacco della Russia all'Ucraina i prezzi del grano sono balzati del 5,7% in un solo giorno raggiungendo il valore massimo da 9 anni a 9,34 dollari a bushel.

L'ATTACCO MILITARE


Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato in diretta tv l’autorizzazione a operazioni militari del Donbass e ha lanciato appello ai soldati ucraini di deporre le armi. Gli attacchi militari contemporanei stanno avvenendo in diverse città come Kharvik, Odessa ma anche nella capitale Kiev. Il presidente Usa, Joe Biden, ha condannato l’attacco. Mario Draghi: “Da Putin atto ingiustificato e ingiustificabile”. L'Ucraina ha chiesto ufficialmente alla Turchia di impedire alle navi da guerra russe di entrare nel Mar Nero. Per ora nessuna risposta da Istanbul: lira turca, intanto, cede oltre il 2,7% contro dollaro mentre la Borsa di Istanbul cede il 7,5%.

DRAGHI: “ATTACCO INGIUSTIFICABILE, RISPOSTA IMMEDIATA CON LA NATO”


"Il governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina. È Ingiustificato e ingiustificabile. L'Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione". Così il presidente del Consiglio Mario Draghi.

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