Focus sull'azionario

Credit Suisse: software e servizi di consumo destinati a sovraperformare

Gli esperti di Credit Suisse si aspettano che gli indici MSCI World Software & Services e Consumer Services superino l’indice azionario globale e segnalano come BUY Adobe, Palo Alto Networks, e Salesforce.com

di Virgilio Chelli 4 Ottobre 2021 19:30
financialounge -  azioni Credit Suisse investimenti Laura Smith Scenari smart Uwe Neumann
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L’indice MSCI World Software & Services è destinato a sovraperformare il benchmark, l’MSCI World, sulla base di fondamentali forti, e andando avanti dal 2021, con la solida ripresa degli utili di gran parte dei settori, software e servizi dovrebbero crescere al 13%-15% contro il 7,5%-8,5% dell’azionario mondiale. La previsione è di Laura Smith, Global Equity Strategist MSCI World Software & Services di Credit Suisse, osservando che negli ultimi due decenni gli utili di software e servizi hanno surclassato gli utili mondiali di oltre il 260%, mettendo a segno sistematicamente un differenziale di crescita annualizzato di circa il 5%, grazie a forti driver strutturali ancora in essere.

MODO MIGLIORE PER AVERE ESPOSIZIONE ALLA CRESCITA


L’esperta di Credit Suisse considera il settore come il modo preferito per acquisire una certa esposizione alla crescita, rilevando che l’EBITDA del settore software e servizi è del 28%, più alto di oltre il 10% rispetto all’indice mondiale e persino dell’indice IT. Negli ultimi dieci anni, il free cash flow è cresciuto di oltre il 200% per software e servizi, mentre è aumentato solo del 30% per il più ampio indice mondiale. Le attese positive sono motivate da Smith con la robusta crescita degli utili, uno scenario di ri-accelerazione e una forte narrativa bottom-up.

SERVIZI AI CONSUMATORI IN RIPRESA


Smith nota che il settore offre un’esposizione a ristoranti, hotel e società del tempo libero, oltre a una forte esposizione ai mercati sviluppati, USA in particolare, che costituiscono il 75% dell’indice. Da inizio anno l’MSCI World Consumer Services ha sottoperformato il benchmark del 4,7%, causa lockdown e restrizioni, il che rappresenta secondo l’esperta di Credit Suisse un interessante punto di ingresso. La valutazione è scesa significativamente e i dividendi sono sulla via della ripresa, anticipando il tema della riapertura dei servizi ai consumatori.

CYBERSECURITY E SOFTWARE-AS-A-SERVICE


Le aziende di software in particolare mostrano un’accelerazione della crescita, in particolare quelle attive nella cybersecurity e nel software-as-a-service, che beneficiano della dinamica crescente della trasformazione digitale. Uwe Neumann, Equity Research Analyst –Telecom / Information Technology di Credit Suisse, evidenzia tre dei principali nomi di questo segmento: Adobe, Palo Alto Networks e Salesforce.com, ai quali assegna un BUY. Nel primo caso, il leader dei servizi di contenuti digitali per le imprese presenta diverse iniziative di crescita pluriennale, che secondo Neumann non sono adeguatamente riflesse nella quotazione dopo la recente battuta d’arresto.

CILCO DI AGGIORNAMENTO DEI PRODOTTI


Palo Alto Networks, leader nella cybersecurity, dovrebbe beneficiare di un forte ciclo di aggiornamento dei propri prodotti, e man mano che viene superato lo sconvolgimento da Covid-19, l’esperto di Credit Suisse si aspetta che la base installata dell’azienda cominci a sfruttare sua piattaforma Prisma per concorrere alla trasformazione delle architetture di sicurezza e incrementare la capacità. Secondo Neumann, il titolo tratta al di sotto della media dei peer in termini di P/E, lasciando spazio a un ulteriore potenziale al rialzo.

LA GESTIONE DEI RAPPORTI CON I CLIENTI


Infine Salesforce.com, leader del mercato SaaS della gestione dei rapporti coi clienti, con un enorme mercato indirizzabile totale, che secondo Neumann offre una costante crescita robusta nei prossimi anni. L’esperto di Credit Suisse ritiene inoltre che l’azienda sia in grado di guadagnare quote di mercato in ciascuno dei suoi mercati cloud e non solo nel segmento CRM, che continua comunque a garantire crescita e leverage operativo.
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