Politica monetaria

AllianzGI: attesa la conferma della riduzione graduale degli acquisti dalla Fed

Allianz Global Investors prevede che Powell rimanga cauto, senza perdere la fiducia che si è conquistato dai mercati, e soprattutto ribadisca che la limatura degli acquisti non ha alcun collegamento con rialzi dei tassi

di Virgilio Chelli 21 Settembre 2021 - 16:00
financialounge - news
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A conclusione del FOMC, nella serata europea di mercoledì 22 settembre, con i mercati americani ancora aperti, la Fed dovrebbe confermare che ha in programma un tapering morbido, e che non ha fretta di operare interventi più decisi ma neanche che potrebbe fare marcia indietro. In questo modo, il presidente della banca centrale Jay Powell non perderebbe la fiducia che si è conquistato da parte dei mercati finanziari. Per questo dovrà ribadire che ha in programma di iniziare il tapering, vale a dire la progressiva riduzione degli acquisti di titoli che oggi viaggiano al ritmo di 120 miliardi di dollari al mese, e rinviare alle riunioni successive di novembre o dicembre indicazioni sulla tempistica e sulle dimensioni.

POWELL NON DEVE FARE PASSI INDIETRO


Lo sottolinea in un commento Allianz Global Investors ricordando che qualche incertezza rimane, perché nel discorso di fine agosto a Jackson Hole Powell ha suggerito che saranno necessari nuovi sostanziali progressi sul fronte occupazionale prima di far partire il tapering. I dati di agosto hanno mostrato un drastico ridimensionamento della creazione di nuovi posti, soli 235.000 contro i 943.000 di luglio. Inoltre, la crescita del Pil del terzo trimestre è attesa al di sotto delle stime, mentre i contagi continuano e la pandemia resta sullo sfondo. In ogni caso, AllianzGI ritiene che la Fed non farà comunque passi indietro e resterà sulla linea del tapering in arrivo, anche per non pregiudicare la fiducia conquistata.

MERCATI SENSIBILI AI CAMBIAMENTI DI POLITICA


Modifiche nella linea di politica monetaria, in una direzione o nell’altra, sono fattori a cui i mercati sono estremamente sensibili, come è stato ampiamente dimostrato nel 2013 con il taper tantrum annunciato a sorpresa dall’allora capo della Fed Bernanke. Finora la Fed di Powell ha gestito bene la comunicazione, e le indicazioni telegrafate al mercato sul tapering in arrivo in modalità morbida sono state comprese e ben digerite dai mercati e dagli investitori.

PARTITI CON IL PIEDE GIUSTO


Per questo, secondo AllianzGI, la Fed dovrà confermare le attese e restare cauta, lasciando ai meeting successive del FOMC indicazioni precise su tempi e dimensioni del tapering, che potrebbe essere implementato concretamente tra fine di quest’anno e inizio del prossimo. AllianzGI sottolinea anche che la Fed dovrà ribadire la totale mancanza di collegamento tra inizio del tapering e prossima mossa sui tassi di interesse. I dati sull’inflazione, scesa significativamente dai massimi, sono di aiuto e supportano la tesi di tensioni solo temporanee portata avanti dalla stessa Fed. Il primo atto della messa in scena del tapering è stato comunicato bene, ci si aspetta che Powell vada avanti così.
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