Natixis: il sistema pensionistico italiano continua a perdere posizioni

Lo studio
di Leo Campagna 21 Settembre 2021 - 7:50

L’Italia scende al 31° posto nel Global Retirement Index 2021 di Natixis Investment Managers a causa del peggioramento dei dati sull’occupazione e sulla qualità della vita: stabile il benessere materiale

Scivola di una posizione dal 30° al 31° posto l’Italia nel Global Retirement Index 2021 di Natixis Investment Managers. Il sondaggio annuale, realizzato quest’anno tra marzo e giugno, approfondisce lo stato di salute dei sistemi pensionistici in 44 Paesi in tutto il mondo: non soltanto le economie avanzate del Fondo Monetario Internazionale (FMI), comprende anche i membri dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e i paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina).

18 INDICATORI DI PERFORMANCE DEL BENESSERE DEI PENSIONATI

Il sondaggio esamina 18 indicatori di performance del benessere dei pensionati, raggruppati in quattro aree tematiche: dagli gli strumenti per vivere in modo agevole in età pensionabile all’accesso a servizi finanziari di qualità per preservare i propri risparmi, valorizzare e massimizzare il reddito, dall’accesso a servizi sanitari di elevato standard alla qualità della vita, compreso un ambiente sano e sicuro in cui vivere.

MIGLIORA L’INDICATORE IN MATERIA DI GOVERNANCE

Il risultato di quest’anno dell’Italia, poco al di sotto dell’anno scorso, è la sintesi del lieve peggioramento nell’andamento delle condizioni finanziarie in età pensionabile e alla salute e qualità della vita. Nell’area Finanze, in particolare, la riduzione dei punteggi è relativa ai segmenti delle sofferenze bancarie, del tasso di interesse, della pressione fiscale dell’indebitamento pubblico: migliora, al contrario, l’indicatore in materia di governance

UN MIGLIORAMENTO DELL’INDICATORE DI FELICITÀ

Nell’area Salute, invece, l’indagine rileva un calo dell’aspettativa di vita , mentre in quello della Qualità della vita, il punteggio dell’Italia diminuisce leggermente rispetto all’anno scorso, come risultante di un arretramento dell’indice dei fattori ambientali che non è stata sufficientemente compensata da un miglioramento dell’indicatore della Felicità.

L’INDIVIDUO PIÙ COINVOLTO E PIÙ ATTIVO

“I dati che emergono dal sondaggio segnalano che l’Italia accusa ancora dei postumi relativi agli impatti dell’epidemia” commenta Antonio Bottillo, Country Head ed Executive Managing Director per l’Italia di Natixis Investment Managers “Al contempo, tuttavia si rileva un miglioramento sull’uguaglianza della distribuzione del reddito che prelude ad un importante passaggio, quello in cui l’individuo risulta più coinvolto e più attivo nelle decisioni alla base dei propri investimenti”.

FORNITURA DI SOLUZIONI ROBUSTE E INNOVATIVE

In particolare, fa notare il manager, emergono diversi segnali che delineano la tendenza nella direzione di costruirsi una pensione sicura. “Il Gruppo Natixis è fortemente attivo e strutturato nella fornitura di soluzioni robuste e innovative per realizzare tale obiettivo”, sottolinea Bottillo.

LA TOP TEN MONDIALE

Ma qual è la top ten mondiale stilata dal Global Retirement Index 2021? Sul podio, nell’ordine, figurano Islanda, Svizzera e Norvegia, seguiti da Irlanda, Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Australia: questi primi sette Paesi in classifica hanno conservato le medesime posizioni per il secondo anno consecutivo. Restando tra i primi 10 al mondo, se la Danimarca è rimasta stabile al nono posto, la Germania è salita dal decimo all’ottavo, e il Canada ha invertito il piazzamento, scivolando dall’ottava alla decima posizione.

EUROPA LEADER MONDIALE NELLE AREE SALUTE E QUALITA’ DELLA VITA

Da segnalare infine come, per il terzo anno consecutivo, il Nord America guadagni il punteggio più alto (72%) tra tutte le macro-aree geografiche a livello globale, mentre l’Europa occidentale si posiziona al secondo posto con un punteggio complessivo del 69%, vantando tuttavia i punteggi più alti nelle aree Salute e Qualità della vita.

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