Le Borse europee provano il rimbalzo

La giornata sui mercati
di Antonio Cardarelli 16 Luglio 2021 - 9:13

Listini del Vecchio Continente in verde, occhi ancora puntati sull’inflazione e sull’aumento dei contagi. Male la Borsa di Tokyo a causa dell’aumento dei contagi

Partenza in verde per i listini europei. Il FTSE MIB di Milano guadagna lo 0,4% nei primi scambi con Moncler in evidenza. Bene anche Parigi (+0,4%), Londra (+0,3%) e soprattutto Madrid, che guadagna lo 0,8%. Fa più fatica il DAX tedesco, che comunque riesce a rimanere sopra la parità nei primi scambi.

LE PAROLE DI POWELL

Inflazione ancora protagonista del dibattito sui mercati. Nella giornata di ieri il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, è tornato a difendere l’approccio espansivo della politica monetaria. Il numero uno della Fed ha ribadito che i recenti aumenti dell’inflazione (+5,4% in giugno, sui massimi dal 2008) sono da considerare transitori. Il sostegno monetario, dunque, rimarrà sostanzioso fino a quando l’economia non avrà completato la ripresa.

YELLEN: INFLAZIONE SU ANCORA PER MESI

Qualche preoccupazione in più, sempre riguardo all’inflazione, è arrivata invece dalle parole di Janet Yellen, ex presidente della Fed e ora Segretaria al Tesoro Usa. Intervistata dalla Cnbc, Jellen ha dichiarato di aspettarsi ancora diversi mesi di prezzi in aumento prima di un rientro in un range più accettabile. Oggi sia Powell che Jellen sono attesi al Financial Stability Oversight Council, mentre sul fronte macro negli Usa sono in arrivo le vendite al dettaglio di giugno e l’indicatore della fiducia dei consumatori americani.

TOKYO IN ROSSO

La Borsa di Tokyo chiude l’ottava con una seduta tutta negativa influenzata dai timori per una nuova ondata pandemica a poco più di una settimana dall’apertura delle Olimpiadi di Tokyo. La conta dei nuovi casi, con oltre mille contagiati nel Dipartimento di Tokyo ha alimentato il timore che le Olimpiadi, nonostante si svolgeranno a porte chiuse, possano amplificare i contagi. L’indice Nikkei 225 ha chiuso a 28.003 punti in calo dello 0,98 per cento. In calo anche Shanghai (-0,7%) mentre Hong Kong, quando manca poco alla chiusura, guadagna lo 0,3%.

PETROLIO IN CALO

Poco mosso il cambio euro/dollaro che resta appena sopra la soglia degli 1,18 e vede la moneta unica scambiata a 1,1810 dollari. Petrolio in lieve calo con il Brent settembre a 73,21 dollari al barile e il Wti agosto a 71,4 dollari al barile dopo le voci di un accordo tra Arabia Saudita e Emirati Arabi, oltre ai timori che la variante Delta possa mettere in pericolo la ripresa e i consumi di energia.

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