La view

Natixis positiva sulle azioni cicliche, focus su finanziari ed energetici

Esty Dwek, Head of Global Market Strategy di Natixis Investment Managers Solution, analizza le prospettive di mercato e considera ormai alle spalle le tensioni sui tassi d’interesse

di Virgilio Chelli 24 Giugno 2021 - 5:50
financialounge - news
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In un quadro di ripresa solida delle economie e con le Banche Centrali che restano accomodanti, i principali indici azionari sono riusciti a crescere ancora dopo alcune settimane di consolidamento, con i settori ciclici che continuano a registrare un buon andamento e dovrebbero continuare a trarre vantaggio della riapertura degli scambi che sembra stia travasando in maniera trasversale in tutti i settori. Anche a fronte di un aumento delle valutazioni, su base relativa i ciclici continuano a trattare ancora a buon mercato rispetto ai settori growth, e sono da preferire settori come i finanziari, l'energia e i materiali.

ALLE SPALLE LE TENSIONI SUI TASSI


Sono le indicazioni di un commento a cura di Esty Dwek, Head of Global Market Strategy, di Natixis Investment Managers Solution, secondo cui i mercati si stanno anche gettando alle spalle le recenti tensioni sui tassi di interesse. Nonostante l'aumento dell'inflazione, Dwek nota che il rendimento del decennale statunitense si è ulteriormente contratto, ben sotto i massimi di marzo, mentre i rendimenti sovrani core dell'Eurozona si sono stabilizzati dopo il picco di maggio, in parte per maggiori acquisti della BCE. Molto è già stato prezzato in termini di aspettative d’inflazione e data la view di Natixis secondo cui le Banche Centrali non si muoveranno in maniera molto forte, Dwek crede che la maggior parte del movimento verso l'alto dei rendimenti sia alle spalle.

PRUDENZA SUL DEBITO SOVRANO EUROPEO


L’esperta di Natixis conserva comunque un certo grado di prudenza sul debito sovrano, soprattutto nel Vecchio Continente. Nonostante spread nel complesso già stretti, il credito continua a mostrarsi resiliente, in parte perché il carry rimane attraente rispetto ai sovrani. Gli spread infatti, sia Investment Grade che High Yield, si sono ridotti negli Stati Uniti, in Europa a anche negli Emergenti. La maggior duration degli indici investment grade e i loro spread molto ridotti suggeriscono secondo Dwek meno spazio per assorbire tassi più elevati rispetto agli High Yield, segmento su cui Natixis conserva selettività.

OTTIMISMO SUI MERCATI AZIONARI


Nel complesso, l’esperta di Natixis mantiene l’ottimismo recentemente espresso nei confronti dei mercati azionari, dato il continuo supporto fondamentale sottostante fatto di accelerazione nelle campagne di vaccinazione, ingente stimolo fiscale, sostegno monetario e solidità degli utili aziendali.
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