UniCredit batte le attese: utile netto a 887 milioni, il titolo in rialzo a Piazza Affari

I conti del primo trimestre 2021
di Fabrizio Arnhold 6 Maggio 2021 - 9:14

I conti superano le attese degli analisti. Il risultato netto dell’attività di negoziazione è più che triplicato a 639 milioni. In calo i costi operativi (-3,1%) a 2,4 miliardi. Confermati dividendo e target

 

Meglio del previsto. UniCredit ha chiuso il primo trimestre 2021 con un utile netto di pertinenza del gruppo di 887 milioni, a fronte di una perdita di 2,7 miliardi nel primo trimestre 2020 e di un rosso di 1,2 miliardi nell’ultimo trimestre dello scorso anno. I conti superano le attese degli analisti, che stimavano un utile di circa 400 milioni. Il titolo apre in rialzo (+3,90%) a Piazza Affari.

TRIPLICATO IL RISULTATO NETTO DELL’ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE

Il margine di intermediazione è salito del 7,1% a 4,7 miliardi, con interessi netti a 2,2 miliardi (-12,6%) e commissioni nette a 1,7 miliardi (+4,3%). Il risultato netto dell’attività di negoziazione è più che triplicato, con un valore pari a 639 milioni. In calo i costi operativi (-3,1%) a 2,4 miliardi, per un rapporto costi/income sceso al 51,5%.

CONFERMA UTILE 2021

Per quanto riguarda la solidità patrimoniale, il coefficiente Cet1 fully loaded è il 15,92%, con un buffer al di sopra dei minimi regolamentari di 689 punti base, il livello più elevato di sempre. UniCredit per l’intero 2021 “prevede un utile netto sottostante sostanzialmente in linea con la precedente guidance”, che parlava di un risultato “superiore ai 3 miliardi”.

RICAVI ATTESI IN LINEA CON CONSENSUS

I ricavi sono attesi “sostanzialmente in linea con le stime del consensus”, pari a 17,2 miliardi, mentre i costi sono “confermati sui livelli del 2019”, pari a 9,9 miliardi. Confermato l’azzeramento del portafoglio crediti della bad Bank interna entro la fine dell’anno.

CONFERMATO DIVIDENDO

“Si conferma la politica di distribuzione ordinaria del 50% dell’utile netto sottostante, con il 30% tramite dividendo in contanti”, precisa l’istituto di credito nel comunicato sui conti del primo trimestre. UniCredit ricorda che “nel 2021 la distribuzione ordinaria è pari a 447 milioni. La distribuzioni in contanti di 268 milioni è stata pagata il 21 aprile 2021, e la distribuzione tramite il riacquisto di azioni proprie di 179 milioni, approvata dalla Bce e assemblea degli azionisti dovrebbe essere completata entro la fine del terzo trimestre”.

“PASSARE DA RIDIMENSIONAMENTO A CRESCITA DISCIPLINATA”

“Avremo bisogno di tempo per rilanciare e rafforzare il business, passando da un a fase di ridimensionamento a una caratterizzata da una crescita disciplinata della redditività e da una creazione di capitale sana ed organica”, commenta l’ad di UniCredit, Andrea Orcel. I risultati ottenuti prima del suo arrivo hanno raggiunto un “un significativo utile netto trainato da un notevole aumento delle commissioni e delle attività di negoziazione, un costo del rischio contenuto per effetto della stagionalità supportato da riprese di valore e una continua disciplina dei costi hanno più che compensato l’impatto di condizioni di mercato ancora sfavorevoli per il margine di interesse”.

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