Jp Morgan finanzierà la nuova Superlega

Calcio & Business
di Matia Venini 19 Aprile 2021 - 15:47

La banca statunitense garantirebbe i primi 3,25 miliardi di euro utili a far partire il nuovo circuito calcistico alternativo alla Champions League creato da 12 dei più prestigiosi team europei

Ci sarebbe Jp Morgan dietro al finanziamento dei primi 3,25 miliardi di euro utili a far partire la nuova Superlega di calcio. Secondo quanto riportato da Reuters, un portavoce della banca statunitense avrebbe confermato la partecipazione dell’istituto al progetto che ha visto 12 delle principali squadre europee, tra cui Milan, Juventus e Inter, staccarsi dalla Uefa per creare un torneo continentale tutto nuovo, alternativo alla Champions League.

IL FINANZIAMENTO E LA STRUTTURA

Secondo quanto scritto invece dal Financial Times, il finanziamento iniziale alla competizione verrebbe ammortizzato in 23 anni in rate da 264 milioni di euro a stagione, cifra che include un tasso di interesse del 2-3%. I club coinvolti nel progetto dovrebbero ora dare vita a una nuova società con sede in Spagna che deterrà i diritti media e di sponsorizzazione della competizione. Il banchiere Anas Laghrari, dell’advisory spagnola Key Capital, sarebbe stato nominato segretario generale della Super League, anche se l’azienda finora non ha commentato la notizia.

L’INVESTIMENTO INIZIALE

L’investimento iniziale di Jp Morgan dovrebbe servire a garantire ai club fondatori della competizione un “bonus di benvenuto” di una cifra compresa tra i 200 e i 300 milioni di euro a squadra. Secondo quanto riportato dal Financial Times però una fonte interna alla Superlega avrebbe dichiarato che la copertura finanziaria della banca statunitense fungerebbe invece come anticipo sui futuri ricavi, che ogni club dovrebbe rimborsare nel caso decidesse di abbandonare la competizione.

SUPERLEGA O CHAMPIONS LEAGUE?

La nuova Super League sta dividendo i tifosi. Da una parte c’è chi parla di un’occasione per rilanciare lo sport e per creare una sorta di NBA con tutte le squadre più importanti del Vecchio Continente che garantirebbe maggiore visibilità, spettacolo e quindi introiti al sistema calcio; dall’altra c’è chi denuncia la morte dello sport, assoggettato ai desideri delle squadre più ricche che, creando una nuova competizione, avrebbero ucciso la meritocrazia e il sogno di molti piccoli team di credere nella possibilità di competere in Europa.

L’OK DEGLI INVESTITORI

Chi avrà ragione lo si potrà capire soltanto in futuro. Nel frattempo però la Juventus a Piazza Affari ha toccato un rialzo del 15%, mentre il Manchester United nel pre-market statunitense sta crescendo dell’8%. Due segnali del fatto che gli investitori credono nel nuovo progetto della Superlega.

Financialounge - Telegram