Ecco i punti di forza del team di gestione high yield di BlueBay

Reddito fisso
di Redazione 7 Aprile 2021 - 10:11

Assumere rischi concentrati in singoli emittenti in presenza di opportunità asimmetriche favorevoli, stress test sui modelli di business e incontri di persona con la Fed: questi i tratti distintivi dell’high yield di BlueBay

La combinazione della ripresa economica e dei consistenti afflussi degli investitori alla ricerca di rendimento in un contesto di tassi ultra-bassi offre un robusto supporto agli high yield. Un’asset class sulla quale BlueBay, specialista del reddito fisso, esprime una view costruttiva. Ne abbiamo parlato con Justin Jewell e Andrzej Skiba, gestori dei fondi BlueBay Global High Yield Bond e BlueBay Global High Yield ESG Bond.

QUAL È IL QUADRO GENERALE DEI MERCATI FINANZIARI?

Justin: “Le prospettive per il futuro dipendono da due fattori: in primo luogo il ritmo della ripresa economica, a sua volta, dipende dalla durata dell’emergenza sanitaria, incluso il successo del piano vaccinale. In secondo luogo, conterà la volontà dei decisori politici di estendere i programmi di supporto monetario e fiscale per superare tutte le problematiche causate dalla pandemia e se, per quest’ultimo sforzo, ci vorranno 3, 6, o 9 mesi. In generale notiamo che i responsabili delle politiche, in particolare le banche centrali, continuano a restare schierati a favore dei mercati. Al contempo ci aspettiamo significativi progressi in campo medico: pertanto dovremmo continuare a registrare una tendenziale ripresa. Tuttavia non possiamo escludere elementi trasversali e settori in cui la ripresa o richiederà tempo, oppure risulterà irregolare o, semplicemente, non si realizzerà perché le preferenze dei consumatori cambiano.

RIUSCITE A INDIVIDUARE UNA DINAMICA CHIAVE NEI MERCATI POST-PANDEMICI?

Andrzej: Stiamo osservando l’adattamento degli investitori a un mondo di tassi di interesse vicini allo zero. Con i titoli investment grade scambiati al rendimento più basso degli ultimi anni, vi è una significativa volontà da parte degli investitori di allargare l’universo di investimento agli emittenti high yield che potrebbero subire contraccolpi temporanei ma che offrono rendimenti relativamente interessanti, a condizione che si scelgano gli emittenti in grado di sopravvivere.

RENDIMENTI PIÙ ELEVATI COMPORTANO RISCHI MAGGIORI: CI SONO DIFFERENTI PERFORMANCE E RISCHI A LIVELLO SETTORIALE?

Andrzej: Abbiamo notato modelli di comportamento simili ai mercati azionari: i segmenti con le migliori performance e con la ripresa più rapida sono stati guidati dalla tecnologia mentre i più vulnerabili alla crisi e più lenti a riprendersi sono stati i settori più ciclici – energia, industria pesante e aziende con strutture di capitale estese – più gli emittenti del tempo libero storicamente visti come difensivi ma colpiti in modo sproporzionato dal Covid-19. Gli investitori sono interessati a decifrare quali modelli di business funzioneranno una volta che l’emergenza sanitaria sarà circoscritta grazie all’introduzione del vaccino e a migliori terapie: ad esempio, pensiamo che le compagnie aeree, in particolare i viaggi nazionali, dovrebbero tornare a crescere abbastanza rapidamente, mentre sussistono più punti interrogativi su specifici modelli di business come nel caso delle compagnie di crociera.

Justin
: Parte del nostro lavoro quotidiano consiste ora nello scegliere quali nomi si muoveranno prima o dopo la riapertura, tenendo anche conto del fatto se siano esposti a una clientela più o meno giovane.

QUALI ALTRE CARATTERISTICHE DI QUESTO NUOVO CONTESTO DI MERCATO CONTRIBUISCONO A RAFFORZARE I PUNTI DI FORZA DI BLUEBAY?

Justin: Nella selezione del credito, possiamo contare su un team di professionisti esperti, accomunati da mentalità rigorose e una profonda conoscenza dei mercati obbligazionari. Puntiamo soprattutto alla rivalutazione del capitale investito e siamo pronti ad assumere rischi concentrati in singoli nomi quando intravediamo opportunità asimmetriche a nostro favore.

Andrzej
: Inoltre, mentre incrementiamo o riduciamo le singole posizioni in portafoglio, negli ultimi anni abbiamo impiegato del tempo per migliorare le diagnostiche macro in segmenti del mercato e nel posizionamento del credito individuale. Stressiamo i modelli di business e risolviamo le problematiche nei punti ciechi in specifiche storie di credito. Lo stesso anche sul fronte delle politiche monetarie e fiscali. Gli investitori di BlueBay specializzati sul credito, come me e Justin, partecipano a riunioni politiche: in tempi normali viaggiano tre o quattro volte l’anno a Washington DC per incontrare la Federal Reserve e altri funzionari che spesso ci rivelano di non essere abituati a meeting con money manager obbligazionari, al contrario di quanto succede invece con gli economisti o con gli strategist.

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