Mercati emergenti: non solo Cina, buone prospettive anche per la Russia

Scenari
di Virgilio Chelli 4 Marzo 2021 - 19:00

Secondo il team Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management, i prezzi al rialzo di petrolio e gas sostengono le prospettive di un’economia che nel 2020 ha segnato un calo del PIL ‘solo’ del 3,1%

Nel firmamento dei mercati emergenti splendono indubbiamente la stella della Cina e di molte altre economie dell’Asia, ma l’economia della Russia mostra prospettive positive, grazie al recupero dei prezzi di petrolio e gas, anche se ovviamente in modo meno brillante rispetto alle controparti asiatiche. L’economia della Russia è calata “solo” del 3,1% nell’anno della pandemia 2020, molto meno di quanto inizialmente temuto. Ma i redditi reali del grande Paese sono diminuiti significativamente, del 3,5% circa, scendendo ora circa il 10% sotto il livello del 2013.

IN AUTUNNO AI LIVELLI PRE-CRISI

Lo rileva in una panoramica sui mercati emergenti il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management, segnalando che, nonostante la performance economica relativamente robusta, il cittadino russo medio anche nel 2021 potrà comprare poco, o ancora meno, e nella migliore delle ipotesi potrà godere di un miglioramento modesto, anche se la performance economica dovrebbe ritornare ai livelli pre-crisi per l’autunno. Il FMI recentemente ha alzato in modo significativo le sue previsioni per la Russia al 3% per il 2021 e al 3,9% per il 2022.

IL RISCHIO DI TENSIONI POLITICHE

Ma se questo non si tradurrà presto in miglioramenti tangibili per le famiglie, sottolinea il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management, si rischiano ulteriori problemi politici interni. Forse questi problemi riguarderanno meno il presidente Putin, ma certamente andrebbero a colpire il partito al governo che ha già subito pesanti sconfitte nelle ultime elezioni regionali. Secondo l’analisi di Raiffeisen Capital Management, questo quadro lascia supporre che buona parte dei partecipanti alle recenti proteste sulla scia dell’arresto dell’esponente di opposizione Navalny, abbia manifestato soprattutto a causa della crescente insoddisfazione generale di molti cittadini per la situazione economica e politica.

UN AIUTO DAL PREZZO DEL PETROLIO

Ma un aiuto può arrivare dal prezzo del petrolio. Il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management ritiene che l’economia russa potrebbe essere aiutata in questa fase dal recente forte aumento del prezzo del petrolio. Anche se una parte del recupero dei prezzi potrebbe essere dovuta alle condizioni meteorologiche ed essere quindi temporanea, nel complesso le prospettive per le esportazioni di petrolio e gas della Russia sono chiaramente migliorate.

SOSTEGNO AL RUBLO E ALLA BANCA CENTRALE

Questo trend positivo potrebbe aiutare anche il rublo, dando anche una mano alla banca centrale nella sua lotta all’inflazione e magari supportando le quotazioni delle azioni russe. Il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management osserva al proposito che il mercato azionario di Mosca a gennaio ha ceduto leggermente, ma a febbraio è già di nuovo salito ai massimi storici.

Financialounge - Telegram