L'outlook

Cosa aspettarsi sui mercati nel 2021: sarà l’anno di una nuova “normalità”

Dopo un 2020 caratterizzato dal crollo, causa virus, con successiva ripresa, nel 2021 gli analisti si aspettano una diminuzione della volatilità, con opportunità da cogliere ma anche qualche rischio

di Fabrizio Arnhold 2 Gennaio 2021 - 8:52
financialounge - news
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Un ritorno alla normalità, con qualche difficoltà. Se provassimo a raccontare le previsioni del 2021 sui mercati, potremmo azzardarci a fare questa estrema sintesi. Il 2020 è stato l’anno del sali scendi, causa virus. Dal crollo fragoroso di marzo, al repentino recupero, con i mercati finanziari che chiudono - finalmente - l’anno sui massimi. Cosa ci aspetta in questo anno appena iniziato? Gli analisti finanziari prevedono un graduale ritorno a una “nuova normalità”, caratterizzata dalla ripresa ma minacciata dalla tante incertezze.

L’INIZIO DELLA CAMPAGNA VACCINALE


L’avvio della vaccinazione di massa, con tutte le difficoltà del caso in Europa, legate soprattutto all’approvazione del solo farmaco della BioNTech-Pfizer e in attesa che l’Ema ne autorizzi anche altri, dovrebbe contribuire in maniera significativa a ridurre la volatilità sui mercati “più velocemente del previsto”, è il commento di Ubs Asset Managemet che prevede cinque scenari per il 2021.

OPPORTUNITÀ MA ANCHE RISCHI


Il sostegno fiscale di governi e monetario delle banche centrali sarà determinante per ancora molti mesi. Per Jp Morgan, “ovunque si guardi sembra che gli investitori assumano posizioni lunghe sul rischio” che precisa però come sia “importante adottare un approccio rigoroso focalizzato sui fondamentali, soprattutto nell’era post-Covid”, che creeranno opportunità che vanno sfruttate, ma facendo attenzione a scansare i rischi che inevitabilmente si presenteranno.

TENSIONI USA-CINA


A livello macro, l’attenzione è sempre per i rapporti tra Usa e Cina, soprattutto con l’insediamento a gennaio del nuovo inquilino della Casa Bianca, il presidente eletto Joe Biden. In Europa, “il Recovery Fund, oltre ad aver posto le basi per uno stimolo fiscale ed economico senza precedenti, e a permettere di finanziare a costi minimi la ripresa post-Covid, inizierà a produrre i primi impatti positivi sull’economica reale”, prevede Luigi De Bellis, co-responsabile ufficio studi Equita.

“PROSPETTIVE DI CRESCITA INCERTE”


L’outlook di AllianzGI evidenzia “prospettive di crescita incerte e spesa nel settore privato che potrebbe rivelarsi modesta”, un fattore che potrebbe rendere necessario uno stimolo ulteriore da parte di governi e banche centrali. La liquidità immessa nel sistema “dovrebbe inoltre creare nuove opportunità nei mercati obbligazionari, e gli investitori istituzionali potrebbero voler investire nei private markets per finanziare la ripresa dell’economia reale”.
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