L'analisi

Dalle elezioni Usa un mix favorevole per i mercati

Gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano che la mancata ‘Onda Blu’ riduce lo spazio per aumenti di tasse e regolazioni. Oltre all’azionario ha reagito bene l’universo a spread, specialmente la componente High Yield

di Virgilio Chelli 10 Novembre 2020 - 14:07
financialounge - news
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Dalle elezioni americane finalmente alle spalle, che come da pronostico, hanno consegnato la vittoria al candidato democratico Joe Biden ma che non passeranno alla storia per un’Onda Blu che avrebbe consegnato al partito del presidente eletto l’intero Congresso, emerge un mix favorevole sottolineato dal movimento corale al rialzo dei mercati. Un Senato che dovrebbe restare a controllo repubblicano riduce infatti lo spazio per l’implementazione della piattaforma programmatica del partito democratico in termini di aumento sia della tassazione che della regolamentazione e della spesa pubblica.

ARRIVATI ALL’APPUNTAMENTO CON ECCESSO DI PRUDENZA


Lo rilevano gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineando la reazione decisamente positiva del comparto azionario, con i principali listini che hanno messo a segno la terza miglior settimana di performance da inizio anno facendo registrare rialzi, in media, superiori al 7%. La sensazione, secondo gli esperti di Euromobiliare SGR, anche a giudicare dal contestuale crollo della volatilità implicita, è che gli investitori fossero arrivati all’appuntamento elettorale con un eccesso di prudenza.

REAZIONE POSITIVA ANCHE DEL CREDITO


Per quanto riguarda l’universo del credito, gli esperti di Euromobiliare rilevano anche qui una reazione positiva, soprattutto nella componente High Yield. Più enigmatico invece è giudicato il comportamento dei rendimenti del debito federale americano. I rendimenti a lunga scadenza infatti, dopo un’iniziale precipitosa discesa, hanno poi invertito la rotta, riportandosi, nelle ultime due sedute della settimana su una traiettoria compatibile con il processo di irripidimento della curva in atto da inizio agosto, come mostra il grafico qui sotto.


UN CONTESTO QUASI IDILLIACO


I mercati sembrano comunque giudicare in modo favorevole l’attuale mix di politiche, monetarie e fiscali, e il momentum congiunturale. Un contesto definito dagli esperti di Euromobiliare SGR ‘quasi idilliaco’ dove sembra passato in secondo piano il rischio nel breve termine che, dopo l’Europa, anche gli Stati Uniti siano costretti ad adottare misure di restrizione alla mobilità, con conseguenze negative sulla ripresa economica globale.

IN ATTESA DELL’INFLAZIONE USA


Ora gli investitori guardano ai prossimi indicatori economici in arrivo, tra cui gli esperti di Euromobiliare SGR segnalano i dati dell’inflazione americana relativi al mese di ottobre, con l’indice headline che dovrebbe arretrare leggermente dopo il deciso recupero dei mesi estivi, mentre in prospettiva la crescente diffusione del Covid-19 potrebbe generare una certa pressione deflazionistica. Sotto i riflettori, in attesa dei risultati definitivi delle elezioni americane, anche le negoziazioni Brexit, dove restano ampie le distanze fra le parti.
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