Schroders positiva sulla Cina, opportunità nelle azioni di Classe A

Ripresa post-Covid
di Virgilio Chelli 23 Ottobre 2020 - 7:45

L’economia cinese viaggia verso la normalizzazione, supportata dallo stimolo e da solidi programmi di tracciamento del virus. La buona performance dei mercati azionari locali è destinata a continuare

La Cina sta rapidamente tornando alla normalità, nonostante un contesto di incertezza globale. Il traffico delle grandi città è tornato a livelli pre-lockdown e i ristoranti sono di nuovo pieni: il percorso di ripresa sembra destinato a continuare, supportato dalle misure di stimolo e da un solido programma di tracciamento e di test del virus, di cui dovrebbe continuare a beneficiare la performance dei mercati azionari locali.

ATTIVITÀ ECONOMICA SOLIDA

Jack Lee, gestore del fondo Schroder ISF China A di Schroders, prevede che l’attività economica resterà solida, almeno nei prossimi trimestri, sostenuta dalle misure di stimolo tra cui, segnala, vi è anche un’emissione speciale di debito governativo che verrà utilizzata per finanziare la crescita infrastrutturale e il benessere pubblico. Anche i timori di surriscaldamento del mercato immobiliare sembrano ingiustificati perché la politica abitativa scoraggia la speculazione.

CAPACITÀ DI GESTIRE IL VIRUS

Secondo l’esperto della storica casa londinese, i principali rischi, come per altri Paesi, vedono in prima fila un ritorno del virus, che potrebbe impattare l’attività economica, ma la Cina ha dimostrato di essere in grado di ridurre e controllare il contagio. Inoltre, aggiunge Lee, anche se le tensioni con gli Usa dovessero subire un’escalation, ad esempio con ulteriori restrizioni al settore tecnologico, l’impatto economico sarà gestibile, anche perché a livello locale l’economia è sempre più trainata da produzione, distribuzione e consumo domestici.

SPAZIO DI CRESCITA NEL SEGMENTO CLASSE A

L’esperto di Schroders sottolinea che, nonostante le solide performance del mercato azionario da inizio anno, si continuano a trovare opportunità interessanti nel segmento delle A-Share cinesi, quotate sulle Borse di Shanghai e Shenzen. Schroders esprime una preferenza per aziende meglio posizionate per beneficiare dei trend di crescita di lungo periodo, in settori come veicoli elettrici, 5G e comparti industriali favoriti dall’automazione.

OPPORTUNITÀ ANCHE NEI SETTORI CICLICI

Inoltre, sottolinea in conclusione Lee, le aziende cinesi stanno diventano più autonome, con maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, e più competitive su un orizzonte di lungo periodo. Per questo, se la ripresa economica continuerà e guadagnerà ulteriore slancio nel 2021 come Schroders si aspetta, Lee ritiene che potrebbero emergere interessanti opportunità anche nei settori più sensibili al ciclo economico, come quello dei materiali.

Proprio alle prospettive economiche della Cina Schroders ha dedicato un approfondimento radiofonico: ecco il link per ascoltarlo

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