Pictet: “Incoraggiante il trend della ripresa globale, previsioni al rialzo”

Crescita del Pil
di Leo Campagna 24 Agosto 2020 - 16:21

Alla luce della attesa ripresa dell’economia globale nel terzo e nel quarto trimestre, Pictet Wealth Management rivede leggermente al rialzo le previsioni sulla crescita annua del PIL reale mondiale dal -4,1% al -3,9%.

Grazie all’allentamento del lockdown, dopo le significative perdite registrate nel primo e nel secondo trimestre di quest’anno, con una contrazione cumulativa stimata per il primo semestre del -9,4%, nel terzo e nel quarto trimestre il PIL reale mondiale dovrebbe tornare in territorio positivo.

ATTESA PER UN RIMBALZO DEL PIL NEL TERZO E QUARTO TRIMESTRE

“Gli sviluppi registrati in tutte le principali economie del mondo sostengono il nostro scenario di una probabile crescita positiva del PIL reale mondiale nel terzo e nel quarto trimestre. Questo ci porta a rivedere leggermente al rialzo le previsioni sulla variazione annua del PIL reale mondiale dal -4,1% al -3,9%”, fa sapere Jean-Pierre Durante, Head of Applied Research di Pictet Wealth Management.

NESSUN AUMENTO DEL TASSO GIORNALIERO DI CONTAGI A LIVELLO GLOBALE

La cui analisi parte dalla stabilizzazione degli afflussi nei luoghi pubblici, sia nelle economie avanzate che in quelle emergenti. Uno sviluppo che, tuttavia, non ha comportato un aumento del tasso giornaliero di nuovi contagi a livello globale: infatti, sia nei Paesi avanzati che a quelli emergenti, la percentuale risulta in contrazione dall’1,7% giornaliero di un mese fa all’attuale 1,3%.

CONTAGI, ANCHE GLI STATI UNITI IN GRADUALE MIGLIORAMENTO

Risultati nel complesso favorevoli che, tuttavia, vedono alcuni paesi con un significativo incremento delle infezioni su base giornaliera (Germania 2,9%, Spagna 2,5%) mentre altri registrano variazioni in forte calo rispetto alla crescita a due cifre di metà luglio: in particolare Giappone (1,6%), Svizzera (1,0%) e Australia (0,9%). Anche negli Stati Uniti si registra un incoraggiante tasso di crescita giornaliero dello 0,9%, inferiore a quello di molti paesi europei. Gli Stati USA meridionali, quelli maggiormente colpiti, presentano tassi sotto l’1,6% e alcuni evidenziano una contrazione.

ECONOMIE EMERGENTI, QUADRO NON OMOGENEO

Per quanto riguarda invece le economie emergenti affiora un quadro disomogeneo. A fronte di paesi densamente popolati in cui si osserva una diminuzione dei casi netti, dalla Russia (-0,5%), al Messico (-0,6%), dal Brasile (-0,3%) al Sudafrica (-1,8%), alcuni Paesi, soprattutto latinoamericani, accusano tuttora tassi sostenuti su base giornaliera.

IN RIPRESA IL COMMERCIO MONDIALE

In generale, la situazione appare in evoluzione e una soluzione sanitaria ancora lontana, ma la sensazione è che l’emergenza sia gestibile. Certo, il recente aumento dei contagi ha richiesto misure di distanziamento sociale più rigide, tuttavia appare piuttosto improbabile un nuovo lockdown totale delle singole economie. In parallelo, gli ultimi dati economici relativi alle economie di Cina, USA ed Europa segnalano una ripresa in corso. “Gli ultimi sondaggi rivelano una rinnovata crescita a livello settoriale mentre sono incoraggianti i dati relativi agli ordini di produzione: inoltre, nei principali Paesi esportatori si assiste a una graduale ripresa del commercio internazionale”, conclude l’esperto di di Pictet Wealth Management.

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