Big tech Usa pronte a diventare dominanti

L'ascesa inarrestabile
di Leo Campagna 4 Agosto 2020 - 7:45

Secondo Philip Rae di Capital Group i FAAMG (Facebook, Amazon, Apple, Microsoft, Alphabet) hanno sfruttato la tecnologia per guidare le trasformazioni sociali e sono ben posizionate per crescere ulteriormente

Chi avesse investito un decennio fa nell’indice S&P 500 ex-FAAMG, cioè escludendo i titoli Facebook, Amazon, Apple, Microsoft, Alphabet-Google, avrebbe raddoppiato il capitale: lo stesso investimento impiegato invece in un ipotetico indice FAAMG sarebbe aumentato di quasi nove volte l’importo originale. “L’innovazione tecnologica ha permesso uno sviluppo esponenziale dell’economia digitale e della digitalizzazione nell’ultimo decennio, con un’accelerazione durante la pandemia globale. Tecnologie e servizi digitali possono offrire ai consumatori opzioni migliori, più pratiche e spesso più economiche rispetto a molti modelli di business tradizionali”, spiega Philip Rae, Investment Specialist di Capital Group

UNA CRESCITA DEI PREZZI SINCRONIZZATA CON QUELLA DEGLI UTILI

I FAAMG sono aziende che hanno saputo cogliere con successo queste trasformazioni, offrendo prodotti, servizi e piattaforme che, sfruttando l’innovazione tecnologica, puntano a soddisfare i desideri e le esigenze dei consumatori di oggi. Non stupisce che stiano dominando anche il panorama degli investimenti negli Stati Uniti. Il fatto che, nel complesso, la crescita complessiva degli utili di tutte e cinque i Big Tech USA sia finora risultata sincronizzata con i prezzi delle loro azioni ha escluso la possibilità di una ripetizione della bolla tecnologica, che si verificò tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000.

I RISCHI DA SOPPESARE

Questo non vuol però dire che non presentino rischi. “Le valutazioni sono superiori alla media ma potrebbero contrarsi. Un altro rischio è invece rappresentato dalla possibilità di una maggiore regolamentazione”, specifica Rae, secondo il quale i cambiamenti nella tassazione sono un’altra potenziale fonte di pericolo: ad esempio, molti Paesi in Europa stanno studiano di implementare una tassa sui servizi digitali.

IL CONTESTO POST COVID-19 HA RAFFORZATO LE BIG TECH

Precisato questo, il nuovo contesto economico post COVID-19, ha rafforzato il predominio delle big tech evidenziando l’importanza della digitalizzazione, che consente di raggiungere i clienti senza una presenza fisica. Inoltre, la liquidità e l’accesso al capitale potrebbero costituire un problema, per tutte quelle aziende più indebitate o più piccole , che non hanno la forza finanziaria necessaria per far fronte ai forti impatti a breve termine sui ricavi. Al contrario le compagnie con una solidità finanziaria sono maggiormente in grado di investire per la crescita, anche in tempi difficili..

I PIÙ GRANDI POTREBBERO ESSERE PRONTI A DIVENTARE PIÙ GRANDI

I bilanci dei FAAMG sono solidi e presentano riserve di liquidità in eccesso che vengono costantemente reinvestite per costruire dei nuovi vantaggi competitivi. Questo permette loro di risultare ben posizionate per resistere a un’economia globale più debole nel breve e nel medio termine. “Inoltre, il campo delle loro attività presenta elevate barriere all’ingresso, mentre, grazie a piani di crescita a lungo termine e opportunità di monetizzare servizi nuovi o esistenti, risultano nelle condizioni di poter sostenere i prezzi delle loro azioni. Riteniamo pertanto che i più grandi potrebbero essere pronti a diventare ancora più grandi”, conclude l’esperto di Capital Group.