Natixis: troppo presto per un portafoglio più aggressivo

Cosa aspettarsi
di Antonio Cardarelli 16 Luglio 2020 - 16:30

Secondo Esty Dwek (Natixis IM Solutions) i mercati si preparano a un graduale movimento al rialzo, ma l’andamento dei contagi e le tensioni Usa-Cina porteranno altra volatilità

Prudenza, grande attenzione all’andamento dei contagi e atteggiamento costruttivo in prospettiva. L’aggiornamento di mercato di Natixis Investment Managers può essere riassunto in questi termini, con Esty Dwek, Head of Global Market Strategy di Natixis IM Solutions, convinta che sia ancora presto per aumentare l’aggressività in portafoglio.

RALLY PIÙ DEBOLE NEGLI USA

L’esperta di Natixis IM giunge a questa conclusione analizzando l’andamento delle varie asset class, tenendo sempre un occhio alla curva globale dei contagi e quindi all’andamento della pandemia di Covid-19. Nelle ultime settimane, sottolinea Dwek, il rally dei mercati azionari ha rallentato la sua corsa con gli Usa in ritardo rispetto al resto del mondo (S&P 500 +1,8% nelle ultime due settimane contro MSCI World e Stoxx600 a +2,7% e +3%).

LEGGERE LE TRIMESTRALI

In vista della stagione delle trimestrali, Dwek specifica che “i risultati del secondo trimestre ci indicheranno il punto da cui ripartire” oltre ad aiutarci a “quantificare i danni”. “Le aspettative si attestano intorno ad un calo (degli utili) del 44% su base annua e dell’11,5% dei ricavi: qualsiasi risultato peggiore potrebbe zavorrare il sentiment”, spiega Dwek.

MOVIMENTO AL RIALZO

Secondo l’esperta di Natixis IM, l’impatto dei rischi nei prossimi mesi sarà ancora rilevante, ma non al punto da fermare un graduale movimento al rialzo. Sul tavolo, per esempio, restano le tensioni tra Usa e Cina, che probabilmente cresceranno con l’avvicinarsi della data del voto per le presidenziali. Le attese di Dwek, quindi, sono per una maggiore volatilità con possibilità di flessione arginate dal supporto delle Banche centrali e dalle massicce dosi di liquidità. “Nonostante ciò, conserviamo un atteggiamento prudente e crediamo sia presto per rendere troppo aggressivo il posizionamento di portafoglio”, spiega Esty Dwek.

LE OBBLIGAZIONI

Sul fronte obbligazionario, l’esperta di Natixis IM registra un buon andamento per i titoli di Stato americani e tedeschi, i cui rendimenti si sono ripresi dai minimi di febbraio, anche se le attese sono per rendimenti ancora bassi per molto tempo. Nel credito, gli spread di High Yield e Investment Grade si sono ristretti sia negli Stati Uniti che in Europa, dove il segmento più rischioso è passato da 919 a 518 punti base. Tali spread, secondo Dwek che non nasconde una preferenza per l’Investment Grade, dovrebbero modificare il proprio range nel breve periodo, ma potrebbero restringersi ulteriormente più avanti.

RISCHIO NUOVE FASI DI LOCKDOWN

“Nel complesso – commenta Esty Dwek – continuiamo a essere prudenti, anche se riteniamo che le possibilità di flessione siano ormai più contenute. Monitoriamo gli scenari di rischio e i tassi di ospedalizzazione nello specifico per capire se ci saranno nuove fasi di lockdown, ma, nel medio termine, manteniamo una prospettiva più costruttiva”.

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